Un volto medievale scolpito nel legno è tornato a galla dalle acque del lago Lednica, in Polonia, e ha lasciato di stucco gli studiosi che lo hanno recuperato. Un frammento di Medioevo slavo che dormiva sul fondo da secoli e che adesso racconta qualcosa delle popolazioni che abitavano quelle terre tanto tempo fa.
Il ritrovamento risale al 2024 ed è opera dei ricercatori del Centro di Archeologia Subacquea dell’Università Niccolò Copernico, che hanno lavorato insieme al Museo dei Primi Piasti di Lednica. Un volto ligneo che riaffiora dopo così tanto tempo non è cosa di tutti i giorni, e infatti la notizia ha fatto subito il giro tra chi si occupa di queste cose.
Il lago Lednica non è uno specchio d’acqua qualsiasi. Per gli appassionati di storia rappresenta uno dei luoghi più importanti legati alle origini della Polonia, un’area dove l’acqua ha conservato tracce che altrove sarebbero andate perdute. E proprio l’ambiente sommerso, povero di ossigeno, ha permesso al legno di resistere al passare dei secoli senza disgregarsi del tutto.
Cosa racconta il volto ritrovato
Quel viso scolpito apre una piccola finestra sull’arte e sui rituali delle antiche comunità slave che vivevano in questa zona della Polonia. Gli oggetti in legno di questo tipo non sono facili da trovare, perché il materiale tende a deteriorarsi rapidamente quando è esposto all’aria e agli agenti atmosferici. Ecco perché un reperto del genere viene considerato così prezioso da chi studia il Medioevo slavo.
Il contesto del lago Lednica aiuta a capire meglio il valore della scoperta. Questo luogo è da sempre collegato ai Primi Piasti, la dinastia che sta alle radici della storia polacca, e ogni nuovo frammento che emerge dalle acque aggiunge un tassello alla ricostruzione di quel periodo lontano.
Il volto ligneo medievale non è soltanto un bell’oggetto da ammirare. Per gli archeologi è una traccia concreta del modo in cui quelle popolazioni esprimevano la propria cultura, magari attraverso pratiche legate al sacro o a forme artistiche che oggi conosciamo solo in parte. Recuperare un pezzo del genere significa avere tra le mani una testimonianza diretta, qualcosa che parla senza bisogno di troppe parole.