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Il piano del governo UK per il nucleare
Una delle novità più interessanti riguarda il modo in cui il governo ha deciso di rivedere le regole di pianificazione per i reattori nucleari. Fino a oggi, le centrali dovevano essere costruite in uno degli otto siti predefiniti, ma con le nuove misure questa restrizione scomparirà, permettendo di installare i reattori dove più serve, a patto che superino i controlli di sicurezza. È una mossa che punta a rendere più agile il processo e a garantire una rapida espansione della rete nucleare. Inoltre, per dare un respiro più lungo agli investimenti, il governo ha deciso di eliminare la scadenza per le autorizzazioni di costruzione, consentendo un’ulteriore programmazione a lungo termine.
Al fianco di queste modifiche arriva la creazione di una Task Force Normativa Nucleare, che avrà il compito di migliorare la regolamentazione e rendere più accessibile il settore alle nuove aziende. Il tutto sotto la supervisione diretta del Primo Ministro Keir Starmer, per assicurarsi che le leggi non frenino troppo l’innovazione.
Il Regno Unito, pur avendo una lunga tradizione nel nucleare, ha visto rallentare lo sviluppo rispetto a paesi come la Cina e l’Europa. Con questa riforma, il governo punta a ridurre il divario e a rilanciare il nucleare come una delle principali soluzioni per un futuro energetico più sostenibile, sicuro ed economico.
Fonte: TecnoAndroid








