Progetto InsospettAbili è arrivato anche a Como con tre giornate dedicate alla prevenzione delle truffe online, organizzate dalla Polizia di Stato dal 16 al 18 Giugno 2026 nella Sala “Paolo Borsellino” della Biblioteca Comunale. Un appuntamento pensato per parlare di sicurezza digitale in modo concreto, vicino alle persone, mettendo al centro un tema che tocca sempre più cittadini. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “InsospettAbili sviluppiamo abilità contro le frodi online”, nato per aiutare chiunque a riconoscere i tranelli del web prima di cascarci dentro.
Il progetto, sviluppato dal Servizio Polizia Postale per la Sicurezza Cibernetica insieme alla S.O.S.C. di Salerno, ha un obiettivo piuttosto chiaro. Ovvero rafforzare la consapevolezza dei cittadini sui rischi delle frodi digitali e sulle minacce che si nascondono dietro un messaggio, una telefonata o un sito apparentemente innocuo. Tutto questo si inserisce nella campagna #essercisempre, che la Polizia di Stato porta avanti anche quando si parla di sicurezza in rete.
Le truffe online affrontate durante gli incontri di Como
Nelle tre giornate gli operatori hanno passato in rassegna i fenomeni più diffusi, sia online che tradizionali. Si è parlato di phishing, smishing, vishing, ma anche di falso trading online, furto di credenziali bancarie e dei raggiri che colpiscono soprattutto le persone più fragili. Gli specialisti della Polizia di Stato hanno spiegato nel dettaglio come lavorano i truffatori, quali trucchi usano per guadagnare fiducia e poi colpire, insistendo su un punto fondamentale: segnalare subito alle Forze di Polizia ogni episodio sospetto fa la differenza.
Lungo il percorso che porta all’aula magna della Biblioteca Comunale sono stati installati anche alcuni strumenti interattivi. I partecipanti hanno così potuto toccare con mano le tecniche di adescamento e manipolazione più comuni e, allo stesso tempo, capire come difendersi. Un modo per rendere il messaggio più diretto, lontano dalle solite spiegazioni teoriche.
I numeri delle frodi in Lombardia e a Como
I dati raccontano bene quanto il problema sia serio. Nel corso del 2025 in Lombardia sono state registrate oltre 2.000 frodi economico finanziarie commesse tramite internet, con un danno complessivo di circa 45 milioni di euro. Numeri pesanti, che fotografano un fenomeno tutt’altro che marginale. Nella sola provincia di Como i casi accertati sono stati 135, per un ammontare vicino ai 6 milioni di euro.
Agli incontri hanno partecipato diverse figure istituzionali. C’erano il Prefetto Corrado Conforto Galli, il Questore di Como Filippo Ferri, il Vicario Gianluca Cardile e il Vice Sindaco Nicoletta Roperto, insieme agli operatori specializzati del territorio e a numerosi rappresentanti del mondo associativo locale.
Il progetto InsospettAbili non nasce a Como. Era già stato presentato a Casa Sanremo, all’interno delle attività nazionali della Polizia di Stato dedicate alla prevenzione e alla sicurezza digitale. Successivamente è stato illustrato durante le celebrazioni per il 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, alla presenza del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e del Presidente della Repubblica.