Una nuova campagna fraudolenta sta girando in questi giorni sotto forma di falsi annunci di lavoro che promettono guadagni facili sfruttando il marchio Amazon. A scoprirla sono stati gli esperti di sicurezza informatica di Malwarebytes, che hanno messo in guardia sul meccanismo dietro queste offerte. L’esca, come spesso accade, è sempre la stessa. Un lavoro da remoto, flessibile, ben pagato. Insomma, il sogno di parecchie persone, soprattutto chi è insoddisfatto della propria occupazione o è ancora a caccia di qualcosa.
E quando a proporlo sembra essere un colosso come Amazon, la faccenda diventa ancora più credibile. I truffatori si muovono su più fronti, con SMS, WhatsApp, Telegram e persino i gateway e-mail-SMS per spedire in massa offerte che paiono cucite su misura ma sono in realtà messaggi standard, ritoccati di volta in volta con nomi diversi, qualifiche professionali e numeri di riferimento fittizi. Il tocco di personalizzazione serve solo a far abbassare la guardia.
Il messaggio della finta reclutatrice
In queste settimane a fare il giro è il contatto di una presunta reclutatrice di nome Sofia, che si spaccia per il dipartimento risorse umane di Amazon. La cifra promessa fa gola, tra i 250 e i 500 euro al giorno per appena 60-90 minuti di impegno. Ecco il testo che gira tra le potenziali vittime:
Salve, sono Sophia dell’Ufficio Risorse Umane Amazon. Numero identificativo dipendente: AMZ-7677.
Abbiamo esaminato il tuo profilo e riteniamo che tu sia la persona ideale per la nostra posizione da remoto, ben retribuita e che richiede uno sforzo minimo. Questo ruolo è incredibilmente semplice e consiste nell’aiutare i venditori a ottimizzare le schede dei prodotti per migliorare la loro presenza online.
Orario estremamente flessibile: solo 60-90 minuti al giorno, 4 giorni alla settimana.
Retribuzione: 250-500 euro al giorno (stipendio base di circa 900 euro ogni 4 giorni lavorativi).
Vantaggi aggiuntivi: assistenza completa più 15-20 giorni di ferie annuali retribuite.
Stiamo assumendo immediatamente 20 persone. Se hai almeno 25 anni e vuoi guadagnare facilmente un po’ di soldi in più, invia un SMS al numero indicato per ulteriori dettagli.
Il gioco è tutto qui. Un’offerta che arriva dal nulla, cifre gonfiate, un pizzico di fretta e il gioco è fatto. Chi risponde viene poi spinto fuori dai canali ufficiali, di solito verso WhatsApp o Telegram, dove la conversazione si sposta lontano da qualsiasi controllo.
Come evitare di cadere nella trappola
Tutti vorrebbero un lavoro ben pagato senza sudare troppo e senza sacrificare l’intera giornata. Peccato che le proposte troppo belle per essere vere nascondano quasi sempre brutte sorprese, dalla perdita di denaro fino al furto di identità. Per questo conviene imparare a riconoscere i segnali di questi falsi annunci che sfruttano il nome di Amazon per creare fiducia e curiosità.
Qualche campanello d’allarme utile da tenere a mente. L’indirizzo email non corrisponde al dominio ufficiale usato da Amazon per le sue comunicazioni. L’offerta di lavoro piomba addosso senza che nessuno l’abbia mai richiesta. La retribuzione è sproporzionata rispetto al minimo impegno richiesto. La descrizione delle mansioni resta vaga e rassicurante, senza mai entrare nei dettagli. C’è un forte senso di urgenza, con pochi posti disponibili da coprire subito. E infine la comunicazione che scivola verso canali esterni come WhatsApp o Telegram, mai quelli ufficiali dell’azienda.