Tom Cruise ha trasformato l’allenamento in qualcosa di simile a un’abitudine quotidiana, tanto da praticare fino a otto sport diversi pur di restare in forma a 63 anni. Le sue parole lo dicono chiaramente, allenarsi per lui è come lavarsi i denti, un gesto naturale che fa parte della giornata senza nemmeno pensarci troppo. E a guardarlo non si direbbe affatto che il prossimo 3 luglio compirà 64 anni.
L’attore resta uno dei grandi volti del cinema d’azione contemporaneo, e se lo è guadagnato sul campo. Chi altri, sano di mente, si butterebbe nel vuoto in sella a una moto, salterebbe da un aereo in caduta libera per secondi che sembrano eterni oppure scalerebbe il Burj Khalifa? Solo lui, il protagonista di Mission: Impossible, anche se a un certo punto viene quasi da preoccuparsi per la sua lucidità.
Più attività ci sono, meglio è
Il punto è che Tom Cruise non dedica giusto mezz’ora della giornata al movimento. Tutta la sua vita ruota attorno allo sport, e probabilmente senza attività fisica appassirebbe come una pianta lasciata senz’acqua. Kayak in mare, speleologia, scherma, tapis roulant, sollevamento pesi, arrampicata su roccia, escursionismo e corsa. L’attore è convinto che sia proprio la varietà a tenerlo in piena forma, a mantenerlo flessibile e a proteggere i muscoli dai possibili infortuni.
E gli esperti gli danno ragione. Il modo in cui ci muoviamo, spiegano da chi studia queste cose, trasmette energia e giovinezza più della nostra condizione fisica vera e propria. Alternare con regolarità l’esercizio cardiovascolare con l’allenamento di forza, aggiungendo discipline come scherma o arrampicata proprio come fa lui, aiuta a mantenere flessibilità ed equilibrio. Che poi sono le prime due cose a tradire l’età che avanza.
Nella vita privata e sui set delle sue pellicole si spinge ancora più in là. È un sub esperto, fa paracadutismo, parapendio, speed flying, salta dalle montagne e pilota aerei acrobatici, jet ed elicotteri. Su questo punto la scienza non si pronuncia, quindi resta il dubbio se anche la scarica di adrenalina abbia un effetto anti invecchiamento.
Una dieta ferrea e tanta disciplina
Quando si arriva all’alimentazione, Tom Cruise segue una dieta severa da 1200 calorie al giorno. La maggior parte di quello che mangia è cotto alla griglia, perché cucinare a basse temperature evita l’infiammazione dei tessuti. Tiene poi un regime molto povero di carboidrati e, quando decide di concederseli, sceglie quelli fermentabili come i legumi. Se proprio vuole un dolce, tipo una fetta di torta, preferisce mangiarla tutta in un solo pasto per generare un unico picco di insulina, invece di sgranocchiare carboidrati di continuo.
Tutto questo arriva da una persona che ha fatto della costanza e della disciplina il proprio stile di vita. È abituato a lavorare sette giorni su sette e a vivere praticamente tra set cinematografici e sale di montaggio. Si è sempre impegnato al massimo per dare vita ai suoi personaggi. Per Operazione Valchiria, ad esempio, ha imparato il tedesco vero, mentre per Il colore dei soldi è arrivato a giocare a biliardo dodici ore al giorno pur di sentirsi sicuro e padrone della parte.
A proposito di longevità nel mestiere, lo stesso Cruise ha le idee chiare. Harrison Ford è una leggenda, ha detto, e spera di andare avanti alla sua età, con vent’anni davanti per raggiungerlo. Vorrebbe continuare a girare film di Mission: Impossible fino a quando non avrà la sua stessa età. Anzi, ha aggiunto di voler fare film fino a ottant’anni, anzi fino a cento, perché non smetterà mai di fare azione.