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Patente automatica: con un’ora di lezione si guida la manuale?

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Basterebbe una sola ora di lezione per trasformare un automobilista abituato al cambio automatico in uno capace di destreggiarsi con la frizione? Secondo l’AA, la principale associazione britannica di automobilisti, la risposta è sì. La proposta riguarda la possibilità di ottenere la patente per il cambio manuale senza dover ripetere l’intero esame di guida, ma affrontando semplicemente una lezione supervisionata di ssessanta minuti.

Il nodo è tutto qui. Nel Regno Unito, chi ha superato l’esame su un’auto con cambio automatico non può mettersi al volante di una vettura con la marcia manuale a meno che non rifaccia da capo tutta la trafila. E con le liste d’attesa attuali per l’esame, che costringono a mesi di attesa, la faccenda diventa parecchio frustrante. Le auto con il cambio a leva stanno diventando una specie in via d’estinzione, persino in Europa, quindi sempre più persone scelgono di sostenere la prova con l’automatico. Peccato che poi si ritrovino con le mani legate.

Un’ora, un istruttore e la patente cambia volto

L’idea portata avanti dall’AA è semplice e diretta. Al posto di un secondo esame completo, basterebbe una lezione di conversione di un’ora con un istruttore qualificato per ottenere l’abilitazione al cambio manuale. Edmund King, presidente dell’associazione, sostiene che il sistema attuale sia ingiusto verso chi, dopo aver preso la patente solo per l’automatico, si trova in situazioni impreviste dove servirebbe saper guidare una manuale.

“La maggior parte di chi guida auto automatiche sviluppa in fretta buone capacità al volante, quindi non ha senso costringere queste persone a passare mesi tra le liste d’attesa solo per poter prendere in prestito un’auto con il cambio manuale”, ha spiegato King. In sessanta minuti si potrebbe imparare il controllo della frizione, i cambi di marcia, le partenze in salita e tutte quelle piccole abilità che servono con la leva del cambio. Il tutto senza intasare un sistema già sotto pressione.

Il governo britannico, però, non sembra affatto convinto. Un portavoce del Dipartimento dei Trasporti ha fatto sapere che al momento non ci sono piani per modificare le regole. Chi vuole guidare una manuale deve superare un esame apposito, punto.

Una regola diffusa in mezzo mondo

Il Regno Unito non è un caso isolato. Buona parte dell’Europa, insieme ad Australia, Giappone e Cina, adotta regole simili. Superare l’esame con l’automatico limita alla guida delle sole vetture automatiche, salvo poi qualificarsi separatamente per la manuale. Il Nord America invece va in tutt’altra direzione.

Negli Stati Uniti e in Canada la normale patente per auto permette di guidare qualsiasi tipo di trasmissione, indipendentemente dal veicolo usato durante l’esame. Si può passare la prova con l’automatico un giorno e mettersi legalmente al volante di una manuale il giorno dopo, anche senza aver mai toccato una frizione in vita propria.

Il sistema britannico è troppo burocratico o è quello nordamericano a essere un po’ troppo permissivo? Un corso di conversione breve sembra una via di mezzo ragionevole. Riconosce che usare un cambio manuale è una competenza che vale la pena insegnare, ma ammette anche che chi ha già dimostrato di saper guidare in sicurezza probabilmente non ha bisogno di rifare tutto l’esame solo per imparare a usare la frizione.

E allora la domanda resta aperta. Un’ora di lezione basterebbe davvero, oppure chi vuole guidare la manuale dovrebbe comunque affrontare un secondo esame completo? E per chi si trova negli Stati Uniti o in Canada, chi passa l’esame solo con l’automatico dovrebbe subire le stesse restrizioni previste in Gran Bretagna?

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