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The Guild 1 Remake: Europa 1410 arriva in accesso anticipato il 17 settembre su Steam, e a pochi giorni dal debutto THQ Nordic insieme al team di Ashborne Games ha messo nero su bianco cosa ci sarà fin dal primo avvio e cosa invece toccherà aspettare. La roadmap è stata pubblicata proprio per chiarire questo punto, perché in un gestionale dinastico la differenza tra una build di partenza e la versione definitiva può essere enorme. E qui, di carne al fuoco, ce n’è parecchia. Al lancio il giocatore troverà sei città, tra cui Graz, Norimberga e Breslavia, più otto professioni con cui far partire la propria casata. Si va dal fabbro al profumiere, con tutto quello che ne consegue in termini di botteghe da gestire, lavoratori da assumere e filiere commerciali da allargare un pezzo alla volta. La parte economica insomma c’è già, e non in forma ridotta.
Famiglia, potere e intrighi cittadini fin dal primo giorno
Il cuore del gioco resta la dinastia. Corteggiare, sposarsi, generare eredi: la continuità della famiglia attraverso più generazioni è il meccanismo che tiene insieme tutto il resto, perché una bottega avviata bene serve a poco se non c’è nessuno a raccoglierne l’eredità. È una struttura che chi conosce la serie riconoscerà al volo, e che in Europa 1410 viene riproposta come pilastro centrale e non come orpello. Accanto all’economia c’è la politica, che nel medioevo cittadino simulato dal gioco pesa quanto il denaro. Si potrà concorrere per le cariche pubbliche, costruire alleanze, oppure fare pressioni meno trasparenti per scalare la gerarchia urbana. Chi arriva in alto mette bocca anche sui progetti edilizi della città, il che significa poter orientare lo sviluppo del centro abitato a proprio vantaggio. Una piccola nota pratica per il pubblico italiano: al debutto le localizzazioni previste sono soltanto inglese e tedesco, altre lingue arriveranno nei mesi successivi.
Tre aggiornamenti chiave e la strada verso la versione 1.0
Durante tutto il periodo di accesso anticipato sono previsti update regolari, sia per aggiungere contenuti sia per limare meccaniche, stabilità e bilanciamento. Tre in particolare cambieranno le carte in tavola.
Il primo è lo Stabby Update, tutto dedicato al combattimento e al lato meno rispettabile della vita cittadina. Porterà le professioni di Ladro, Bandito e Guardia, con la possibilità di organizzare pattuglie, scassinare abitazioni, assaltare carri ai margini dell’abitato. Previsto anche un sistema di duelli rifatto da zero, più dinamico e più spettacolare di quello iniziale.
Il secondo, con un nome che è già una dichiarazione di intenti, è il Backstabby Update. Qui arriva il multiplayer, con partite fino a dodici giocatori, alleanze da stringere, rivalità da coltivare e obiettivi che possono essere cooperativi oppure apertamente competitivi. Nello stesso pacchetto entra anche un’espansione dell’economia cittadina, pensata per rendere più incisivo il ruolo del giocatore nel soddisfare o, volendo, manipolare i bisogni della comunità. In aggiunta, una nuova città giocabile.
La versione 1.0 chiude il cerchio con due professioni che mancavano all’appello e che spostano il baricentro sulla finanza pura: Usuraio e Mercante. La prima ruota attorno a prestiti e cambio valuta, la seconda su importazione ed esportazione di beni rari. Al debutto della 1.0 si aggiungeranno anche una nuova mappa e contenuti dedicati alla propria Gilda, pensati per rendere più solido il percorso verso la leadership economica e artigianale della città.








