Elder Scrolls Online è sopravvissuto alla grande ristrutturazione di Xbox, ma il prezzo da pagare c’è stato eccome. ZeniMax Online Studios è stata costretta a rimandare al 2027 la nuova Prova endgame e l’attesa revisione del sistema di combattimento, spostando in avanti pezzi importanti della sua tabella di marcia. Una notizia agrodolce, di quelle che fanno tirare un sospiro di sollievo e allo stesso tempo storcere un po’ il naso.
The Elder Scrolls Online: i tagli hanno colpito ZeniMax e le conseguenze sul gioco
I licenziamenti decisi nell’ambito del grande reset di Xbox hanno colpito duramente lo studio con sede nel Maryland, cancellando 213 posti di lavoro. Numeri pesanti, che hanno inevitabilmente rallentato il ritmo con cui il team era abituato a lavorare. L’ex Senior Encounter Designer Morgan Goin ha detto apertamente che lo studio non avrebbe potuto reggere il passo delle patch di The Elder Scrolls Online come aveva sperato. E infatti la comunicazione ufficiale è arrivata in fretta: la roadmap andava rivista.
A mettere nero su bianco i cambiamenti ci ha pensato il Game Director Nick Giacomini, con una lettera che spiega punto per punto cosa cambia. Il messaggio di fondo è rassicurante. Il gioco resta, lo studio è più concentrato che mai sul portare nuove esperienze alla sua community e buona parte dei piani già annunciati rimane in piedi, salvo qualche piccolo ritocco.
Cosa arriva davvero e cosa slitta al 2027
Il primo cambiamento riguarda Update 51, che uscirà una settimana più tardi del previsto, quindi il 28 settembre. Porterà con sé la sfida a tema enigmi Nowhere Vault, il nuovo sistema di gioco Rumors e diversi miglioramenti all’esperienza di gioco. Tutto il resto della Prima Stagione procede come da programma, con qualche aggiunta pensata per ringraziare i fan della pazienza.
Tra le novità già attive ci sono le nuove missioni della storia di Sheogorath e la Golden Pursuit. Dal 5 al 12 agosto tocca all’evento Whitestrake’s Mayhem, mentre dal 20 agosto al 17 settembre parte una nuova campagna Golden Pursuit chiamata “Straight to the Crate”, con la possibilità di ottenere fino a 20 Crown Crate gratuite. Dal 30 settembre al 14 ottobre arriva invece il nuovo evento High Seas of Tamriel. Le Battaglie a tre fazioni tornano in pianta stabile il 28 settembre, sempre con Update 51.
La Seconda Stagione parte il 21 ottobre 2026 e include i primi due Solo Dungeon, Moon Hunter Keep e March of Sacrifices. Buona notizia per chi gioca in gruppo: le versioni di gruppo di quei dungeon diventano gratuite per tutti dal 12 ottobre. Stesso discorso per il Capitolo Greymoor e il DLC Markarth, gratuiti dal 9 novembre. Dal 9 novembre al 2 dicembre arriva anche una nuova Golden Pursuit dedicata a Skyrim e al sistema delle Antichità, ora disponibile per tutti.
Sono previsti anche ritocchi al sistema del Tomo di Tamriel, con sfide ampliate per più stili di gioco, un tetto più alto per il riporto dei punti Tomo e altro ancora. Le ricompense delle casse Frost Atronach saranno disponibili nel Gold Coast Bazaar, mentre il Witches Festival e il New Life Festival torneranno come al solito.
Poi arrivano le brutte notizie, quelle attese. La Prova PvE endgame da 12 giocatori Crimson Veldt, che avrebbe introdotto il combattimento a cavallo in The Elder Scrolls Online, slitta al 2027. Stessa sorte per la prossima grande patch dedicata a Classi e Combattimento. Anche Update 52 è stato spostato a gennaio 2027, quando il gioco riceverà la zona PvP Jerall Pass e gli Incontri Dinamici di Skyrim: Rimegales.
Un colpo, senza dubbio, ma forse più leggero di quanto molti temessero dopo tagli così pesanti al personale dello studio.


