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Telepathy di Neuralink trasforma il pensiero in parole

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Un chip di Neuralink permette a un uomo con SLA di comunicare di nuovo, controllando il computer con il pensiero.

Immagina di non poter più muovere nulla, nemmeno un dito. Di non poter parlare, nemmeno per dire “ciao” a chi ami. E poi, un giorno, con un chip grande come una moneta infilato nel cervello, riesci di nuovo a dire la tua. È quello che è successo a Brad Smith, 36 anni, affetto da SLA, una malattia che ti blocca il corpo ma lascia la mente sveglia e lucida. E proprio la sua mente oggi gli permette di comunicare, grazie a un impianto cerebrale di Neuralink.

 

Neuralink, sì — quella di Elon Musk. L’azienda ha lanciato da qualche mese il progetto “Telepathy”, e Brad è uno dei primi tre partecipanti. Nel video che ha pubblicato su X (ex Twitter), non solo racconta la sua storia, ma lo fa usando il chip stesso: muove il cursore del computer con il pensiero e scrive. La voce che sentiamo è la sua, ricostruita con l’intelligenza artificiale a partire da vecchie registrazioni. Non è perfetta, certo. Ma è sua, e questo basta a farti venire un nodo in gola.

Prima dell’impianto, Brad poteva comunicare solo con un sistema a controllo oculare, che però funzionava bene solo in certe condizioni: luci basse, posizione fissa. Insomma, era una vita a metà. Con il chip, invece, riesce a usare il computer anche in una stanza illuminata, a chiacchierare con gli altri, a scegliere cosa dire. E non è poco.

Nel video, racconta anche la sua malattia, com’è iniziata con un dolore alla spalla, com’è peggiorata fino alla paralisi totale, e cosa significa oggi vivere attaccati a un respiratore. Ma non c’è pietismo, né lamenti. C’è lucidità, forza, e anche un pizzico di entusiasmo. Perché sì, un chip nel cervello può fare paura, ma per qualcuno può significare la possibilità di tornare a vivere davvero.

E mentre noi discutiamo dei rischi dell’AI e degli eccessi della tecnologia, c’è chi grazie a quella stessa tecnologia ha ritrovato la sua voce. Forse vale la pena ricordarlo ogni tanto.

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