Sam Altman, CEO di OpenAI, è già protagonista assoluto nel panorama della tecnologia, grazie alla sua intelligenza artificiale, ChatGPT, utilizzata da circa 800 milioni di utenti attivi a settimana.
Altman ha però deciso di spingersi oltre, il nuovo progetto su cui ha deciso di puntare su Merge Labs, una nuova startup nata con l’obiettivo di sviluppare impianti cerebrali.
Gli impianti cerebrali sono definiti come interfacce cervello computer e sono dei dispositivi tecnologici che servono proprio per trasmettere le informazioni tra i neuroni del cervello umano e le macchine. Lo scopo è quello di avere un impatto molto importante nella medicina e nella riabilitazione, ma anche nella comunicazione, permettendo dunque a persone con gravi disabilità di poter almeno avere una vita migliore.
Quando si pensa a impianti cerebrali, viene sicuramente in mente NeuraLink, società fondata da Elon Musk con l’obiettivo proprio di sviluppare queste tecnologie.
E’ ovvio che il paragone tra Sam Altman ed Elon Musk risulta quasi immediato.
Merge Labs Vs. Neuralink: similitudini e differenze
Lavorare in questo campo non è sicuramente semplice, poiché siamo all’esordi di queste tecnologie così complessa, ma anche allo stesso tempo potrebbero davvero dare una svolta importante per alcune malattie degenerative, come ad esempio il Parkinson, l’epilessia, oppure addirittura poter restituire in parte o totalmente la capacità di muoversi a soggetti con paralisi.
L’obiettivo di Merge Labs è quello dunque inizialmente di connettere i neuroni alle macchine, ma con lo scopo di finale di creare un vero e proprio scambio di dati in entrambe le direzioni tra cervello e macchina.
Inoltre, la nuova startup Merge Labs avrà un’arma in più rispetto a Neuralink di Musk, ovvero la possibilità di integrare i propri dispositivi con l’intelligenza artificiale, cioè il modello GPT-5.
Si potrebbe entrare dunque in una nuova frontiera che al netto delle implicazioni etiche potrebbe davvero rivoluzionare la medicina e la riabilitazione.
