L’aggiornamento di Mann vs. Machine per Team Fortress 2 è ancora vivo, e a confermarlo è la stessa Valve dopo un lungo periodo di silenzio che aveva iniziato a preoccupare la community. Chi seguiva la vicenda temeva ormai il peggio, ma la compagnia ha voluto tranquillizzare tutti spiegando che i lavori proseguono, seppure con tempi più lunghi di quanto ci si aspettasse.
Facciamo un passo indietro. La patch dedicata alla modalità cooperativa era stata annunciata a giugno dell’anno scorso attraverso il sito ufficiale del gioco. In quell’occasione Valve aveva chiesto ai giocatori di inviare progetti per nuove mappe e nuove missioni, fissando la scadenza per fine agosto. Passato quel termine, a settembre era arrivato un breve resoconto in cui l’azienda ammetteva di aver ricevuto molte più proposte del previsto, senza però riuscire a fornire una data di lancio. Poi il nulla, per dieci mesi.
Il silenzio rotto con una nota ironica
Nelle scorse ore il team di sviluppo ha finalmente ripreso la parola, e lo ha fatto con il tono scanzonato che da sempre caratterizza le comunicazioni legate a Team Fortress 2. Sul blog ufficiale si legge una frase che gioca con se stessa: “Volevamo dare a tutti un aggiornamento sull’aggiornamento che avevamo già dato sull’aggiornamento a cui stiamo lavorando, ed eccolo qua: stiamo ancora lavorando all’aggiornamento MvM”.
Battute a parte, la compagnia ha anche spiegato i motivi del ritardo. La quantità di materiale arrivato dalla community richiede un lavoro di analisi ben più corposo del previsto, e questo ha inevitabilmente allungato i tempi. “Ci sta volendo molto più tempo del previsto per esaminare i nuovi contenuti e le modifiche rispetto a quanto avevamo originariamente preventivato, ma promettiamo che stiamo facendo progressi. Grazie per la pazienza”, si legge ancora nella nota. Nel frattempo va ricordato che Team Fortress 2 Classified ha riportato migliaia di giocatori dentro lo storico sparatutto online, segno che l’interesse attorno al titolo non si è mai davvero spento.
Perché i tempi si dilatano nonostante le risorse
Viene spontaneo chiedersi come mai un’azienda con i mezzi di Valve impieghi così tanto. Sulla carta le risorse ci sono eccome, considerando gli introiti garantiti da Steam e i profitti di colossi come Counter-Strike 2 e Dota 2. Il punto sta nella struttura interna dell’azienda, che funziona in modo atipico e orizzontale. Il personale tende a passare da un progetto all’altro seguendo interesse e necessità del momento, senza gerarchie rigide che impongano una direzione precisa.
In questo periodo buona parte delle energie interne sembra assorbita da progetti considerati più prioritari, come Steam Machine, l’imminente Steam Frame e Deadlock. Un contesto che aiuta a capire perché l’aggiornamento MvM, per quanto atteso, stia procedendo a rilento pur restando saldamente tra i piani della compagnia.