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Amazon ha deciso di portare Alexa+ su Fire TV con un approccio molto più strutturato rispetto al passato. Non si tratta soltanto di qualche ritocco alla ricerca vocale ma di un modo diverso di interpretare le domande e di costruire le risposte. Cambia anche il ruolo dell’app mobile, che finalmente diventa uno strumento utile e non un semplice accessorio di contorno.
Il debutto di Alexa+ è previsto a novembre negli Stati Uniti per chi possiede Fire TV Stick 4K di seconda generazione, Fire TV Cube, Amazon Ember TV e i televisori dei partner come Hisense e TCL con Fire TV integrato. I possessori del nuovo Fire TV Stick 4K e gli utenti che si trovano fuori dagli USA dovranno invece pazientare fino all’inizio del 2027.
Un assistente che ragiona davvero sul contesto
La differenza più evidente sta nella profondità del ragionamento. Finora l’assistente si limitava ad abbinare parole chiave ai titoli disponibili in catalogo. Da novembre Alexa+ potrà incrociare il contesto reale fatto di premi, eventi culturali e riferimenti all’attualità con la cronologia di visione e gli abbonamenti attivi, riuscendo così a gestire richieste molto più articolate. Qualche esempio aiuta a capire meglio. Si potranno chiedere i film dell’universo Marvel in ordine cronologico, cercare le serie nominate agli Emmy che sono rimaste a mani vuote oppure scoprire quali partite vale la pena guardare nel fine settimana. A tutto questo si aggiungono le conversazioni a thread, che permettono di fare domande di approfondimento e di tornare indietro a rivedere i suggerimenti già ricevuti.
Sulla schermata di Fire TV compare poi un hub dedicato all’assistente. Qui trovano spazio suggerimenti personalizzati su cosa chiedere e le conversazioni recenti avvenute su tutti i dispositivi, con la possibilità di riprendere un dialogo cominciato su un Echo o sull’app Alexa in un altro momento. Di fatto nasce una memoria condivisa tra gli apparecchi di casa.
L’app per smartphone diventa la vera sorpresa
Nella vita di tutti i giorni la novità più concreta riguarda probabilmente l’app Fire TV per smartphone. Capita spesso che qualcuno consigli una serie durante una cena o che un trailer scorra sui social, per poi dimenticarne il titolo una volta seduti davanti al televisore. Amazon prova a risolvere proprio questo problema con tre funzioni pensate per l’uso quotidiano.
La prima si chiama Article Sharing. Chi sta leggendo un articolo con una lista di film consigliati può condividere il link nell’app e Alexa+ lo converte in automatico in un elenco da cui aggiungere i titoli alla watchlist con un tocco. La seconda è Photo Inspiration e parte da una foto scattata a un poster, a un meme o allo screenshot di una scena. L’app riconosce il contenuto e propone film o serie simili, indicando anche i servizi di streaming su cui sono disponibili. La terza è più semplice ma decisamente comoda perché consente di avviare un contenuto direttamente sullo smartphone e di ritrovarlo poi a casa nella riga Continua a guardare del televisore.
Canali live, giochi in cloud e musica
Anche il fronte dei contenuti si allarga parecchio. Nella schermata principale di Fire TV arriva il feed live di oltre 40 app, tra cui DirecTV, Peacock, Sling, Tubi e YouTube TV. Il Games Hub riunisce invece il cloud gaming di Xbox, Luna e NVIDIA GeForce NOW in un solo spazio, con pagine unificate per ciascun gioco. Debutterà inoltre una nuova app Amazon Music pensata per il salotto, che mette insieme video musicali, podcast video, concerti dal vivo e festival in streaming all’interno di un’unica interfaccia.
Per il momento il rilascio delle novità legate ad Alexa+ è stato annunciato esclusivamente per gli utenti statunitensi, mentre per l’Italia non sono ancora stati comunicati dettagli precisi.
Fonte: TecnoAndroid








