In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Il nuovo trailer di Sunrise on the Reaping è arrivato e Lionsgate ha scelto la linea dura, quella dell’azione secca, per raccontare la giovinezza di Haymitch Abernathy. Il film è insieme il seguito di Ballad of Songbirds and Snakes del 2023 e un prequel che porta dritto agli eventi del primo The Hunger Games del 2012, quando Katniss e Peeta salivano per la prima volta sul palco della Mietitura. Qui si torna indietro di ventiquattro anni rispetto a quel momento, dentro un’arena che di romantico non ha davvero nulla.
Il protagonista è un Haymitch molto lontano dal cinico alcolizzato interpretato da Woody Harrelson, quello che nel tempo è diventato uno dei personaggi più amati della saga. A dargli il volto adesso è Joseph Zada, e la sinossi ufficiale spiega il resto: nel mondo di Panem, Haymitch entra nell’arena e stringe un’alleanza inattesa con Maysilee Donner, interpretata da Mckenna Grace, unendosi a un gruppo deciso a incrinare il controllo di Capitol City sotto il presidente Snow, ancora una volta con il volto di Ralph Fiennes. Mentre la competizione va avanti, il ragazzo rischia tutto per far saltare i Giochi dall’interno, innescando quella ribellione che cambierà Panem per sempre.
Sunrise on the Reaping: la Seconda Edizione della Memoria e un cast enorme
Il contesto è quello della cinquantesima edizione degli Hunger Games, la cosiddetta Seconda Edizione della Memoria, in cui ogni distretto è costretto a mandare il doppio dei tributi a combattere fino alla morte. Accanto a Haymitch, per il Distretto 12, ci sono Wyatt, interpretato da Ben Wang, e Louella, affidata a Molly McCann. Chi ha letto i libri e visto i film sa già come va a finire per Haymitch, che vince i suoi Giochi. La tensione, quindi, sta tutta altrove: nel come ci riesce e soprattutto in quello che perde lungo la strada.
Il cast è di quelli che fanno alzare un sopracciglio per quanti nomi riesce a mettere in fila. Jesse Plemons interpreta un giovane cameraman di nome Plutarch, Glenn Close è Drusilla Sickle, accompagnatrice del Distretto 12, Kieran Culkin veste i panni di un Caesar Flickerman agli inizi, presentatore dei Giochi. Elle Fanning è una giovanissima Effie Trinket, qui come stylist, mentre Billy Porter interpreta un altro stylist, Magno Stift. Maya Hawke è Wiress, vincitrice dell’edizione precedente, Lili Taylor una giovane Mags Flanagan, che aveva trionfato all’undicesima edizione, e Kelvin Harrison Jr. è Beetee Latier, ex vincitore e padre del tributo del Distretto 3, Ampert, interpretato da Percy Daggs IV. Whitney Peak completa il quadro nel ruolo di Lenore Dove Baird, la ragazza di Haymitch.
Non mancano i richiami alla generazione successiva. Compaiono infatti Asterid March, interpretata da Grace Ackary, migliore amica di Maysilee e futura madre di Katniss, e Burdock Everdeen, affidato a Scot Greenan, futuro padre della protagonista della trilogia originale. Jennifer Lawrence e Josh Hutcherson tornano nei panni di Katniss e Peeta, molto probabilmente in un camme in avanti nel tempo pensato per agganciare il film alla storia già raccontata. The Hunger Games: Sunrise on the Reaping arriva nelle sale il 20 novembre.
Wildwood, la stop motion di Laika si mostra per intero
Nello stesso giro di annunci, Laika Studios ha diffuso il trailer finale di Wildwood, il suo attesissimo film in stop motion. Il teaser esteso uscito a maggio aveva superato i 90 milioni di visualizzazioni, complice la reputazione dello studio e un comparto visivo notevole, mentre il primo trailer completo era arrivato il mese scorso accompagnato da una cover malinconica di “Wake Me Up” di Avicii.
La storia segue Prue McKee, dodici anni, che perde il fratellino Mac durante una passeggiata: uno stormo di corvi lo porta via e la ricerca la conduce dentro il Wilderness. Il compagno di scuola Curtis Mehlberg la segue e anche lui riesce a entrare in quel mondo magico, fatto di coyote, banditi e segreti piuttosto ingombranti, dove incontrano una donna misteriosa di nome Alexandra che ha perso il figlio.
Le voci sono di Peyton Elizabeth Lee per Prue, Jacob Tremblay per Curtis e Carey Mulligan per Alexandra, con Angela Bassett nei panni di un’aquila reale gigante chiamata la Generale, Jake Johnson e Maya Erskine come genitori di Prue e Arthur Knight come il piccolo Mac. Nel cast vocale figurano anche Mahershala Ali, Jemaine Clement, Awkwafina, Charlie Day, Amandla Stenberg, Tom Waits, Tantoo Cardinal, Richard E. Grant, Marc Evan Jackson e Len Cariou, mentre Rob Delaney, Ólafur Darri Ólafsson e Blythe Danner interpretano ruoli non ancora svelati. Wildwood esce al cinema il 23 ottobre.








