Il futuro di Maserati passa adesso da una scelta che Stellantis è pronta a compiere nel giro di poco tempo. Il gruppo, infatti, sta trattando con due aziende per dare vita a una partnership pensata su misura per il marchio del Tridente, e a breve dovrà decidere quale delle due porterà a casa. Nomi e dettagli restano coperti, ma qualcosa inizia a muoversi sul serio.
Durante l’Investor Day di maggio, Stellantis aveva svelato una raffica di modelli nuovi. Maserati però era rimasta un po’ in ombra, quasi sullo sfondo. Una scelta che ha lasciato l’amaro in bocca a chi seguiva il marchio con attenzione. L’amministratore delegato Antonio Filosa ha provato a rassicurare tutti, spiegando che l’azienda italiana ricopre “un ruolo molto speciale all’interno di Stellantis come marchio di puro lusso, con un cliente speciale e un’eredità unica”.
Secondo Filosa la gamma attuale è già “potente”, ma si arricchirà di due nuovi veicoli del segmento E. E proprio perché Maserati è così particolare, ha aggiunto il manager, “merita una conversazione dedicata”. Un appuntamento fissato per dicembre, ancora lontano diversi mesi, durante il quale il gruppo ha già stuzzicato la curiosità mostrando i futuri modelli nascosti sotto un telo.
Due nuovi modelli e i nomi che girano sulla partnership
Uno dei due veicoli è un crossover di grandi dimensioni, e questo fa pensare a un erede della Levante. L’altro è più enigmatico, ma sembra una sportiva filante o una gran turismo. Non è escluso, però, che dietro quel telo si nasconda una coupé a quattro porte. Entrambi i modelli dovrebbero arrivare entro il 2030 e saranno affiancati dalle versioni rinnovate di GranTurismo, GranCabrio e Grecale. Anche queste tre erano state anticipate a maggio e verranno presentate a breve.
Nel frattempo Filosa ha aggiunto qualche tassello sul futuro del marchio. Davanti al parlamento italiano ha confermato che le trattative riguardano due possibili partner per Maserati, e che la scelta arriverà presto. Secondo quanto riportato, il numero uno del gruppo ha spiegato che i partner ancora senza nome “possono portarci tecnologia, sviluppo ed eccellenti idee”. Filosa ha poi tenuto a precisare un punto che molti volevano sentire: Maserati non è in vendita. Anzi, la partnership dovrebbe spingere la produzione negli stabilimenti di Cassino e Modena, due nomi che pesano parecchio quando si parla del Tridente.
I rumori sulla pista cinese
I dettagli concreti scarseggiano, ma alcune indiscrezioni arrivate tempo fa dalla Cina parlavano di colloqui tra l’azienda e Huawei e JAC, tutto incentrato sui veicoli a nuova energia. Tra le ipotesi circolate c’era pure un piano che avrebbe portato a un’auto venduta sotto il marchio Maextro in Cina e sotto il marchio Maserati nel resto del mondo. All’epoca la risposta del gruppo era stata piuttosto diplomatica. Stellantis aveva fatto sapere di tenere “discussioni con una serie di attori del settore in tutto il mondo su vari temi, sempre con l’obiettivo finale di offrire ai clienti le migliori scelte di mobilità”. E aveva chiuso la porta a ogni commento sulle voci di corridoio, senza aggiungere altro.