La Steam Machine potrebbe arrivare sugli scaffali prima di quanto immaginassimo, forse già entro la fine del mese. Valve non ha fatto annunci eclatanti, ma ha lasciato un indizio bello chiaro nel changelog dell’ultima versione preliminare di SteamOS. Tradotto, i lavori procedono e il debutto della piattaforma sembra davvero a un passo. Questa è la parte che farà felici molti appassionati. C’è però un rovescio della medaglia, perché le voci che girano parlano di una macchina parecchio costosa.
Cosa nasconde l’aggiornamento di SteamOS
Nel weekend è stata rilasciata la versione 3.8.9 beta del sistema operativo, che come saprete poggia su Arch Linux. Dentro ci sono le correzioni per alcuni dei problemi segnalati dagli utenti, i classici ritocchi a stabilità e sicurezza, ma c’è di più. Scorrendo la lista delle modifiche salta all’occhio una voce in particolare, quella che recita Supporto iniziale per l’hardware Steam Machine in arrivo. Non serve scervellarsi per capirne il senso, è una conferma ufficiale a tutti gli effetti.
Sul fronte del prezzo, invece, le premesse non sono delle migliori. Tutto lascia pensare che non sarà un prodotto alla portata di tutti. A pesare c’è soprattutto la crisi delle memorie, che ha fatto lievitare i costi necessari per procurarsi i componenti, le RAM in primis. È lo stesso identico problema che sta costringendo la divisione Xbox di Microsoft a rivedere i piani per la sua prossima console.
Quanto potrebbe costare la Steam Machine
Chi mastica questo genere di informazioni ipotizza un lancio attorno agli 880 euro negli Stati Uniti per la versione con SSD NVMe da 512 GB. Sappiamo già che ne arriverà anche una con 2 TB di archiviazione, quindi inevitabilmente più cara. Si rischia così di sfiorare la cifra che si spenderebbe per un classico PC desktop da gaming. Valve potrebbe decidere di limare il margine di guadagno per spingere la diffusione del prodotto, ma il recente rincaro di Steam Deck, oltre 200 euro in più, non lascia troppo spazio all’ottimismo.