Steam dice addio alle carte regalo fisiche, e a quanto pare la colpa è tutta dei truffatori. Dopo circa quattordici anni passati sugli scaffali dei negozi, le gift card in versione cartacea stanno per sparire del tutto. Valve ha confermato di aver fermato la produzione, e una volta finite le scorte ancora in giro, cosa che dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno, non si troveranno più da nessuna parte. Una piccola precisazione che conviene fare subito: parliamo di carte fisiche. Quelle digitali restano vive e vegete, perché secondo l’azienda sono molto meno esposte alle frodi che hanno tormentato l’intero settore negli ultimi tempi. Si potranno acquistare comodamente dal sito ufficiale.
Perché Valve ha deciso di fermare le carte fisiche
La società guidata da Gabe Newell ha dato l’annuncio attraverso la pagina di supporto dedicata al Portafoglio di Steam. Negli anni, spiegano, le contromisure non sono di certo mancate. C’è stata la collaborazione con i rivenditori e con le forze dell’ordine, sono comparsi avvisi di sicurezza più visibili sulle confezioni, sono arrivate limitazioni legate alla valuta dei portafogli e perfino una riduzione della disponibilità in certe zone geografiche. Eppure niente. I cyber-truffatori hanno continuato ad adattarsi, trovando sempre il modo di aggirare gli ostacoli, fino al punto in cui ci si è resi conto che ormai non c’era più granché da fare.
Il motivo per cui queste carte erano diventate così appetibili per i criminali è abbastanza semplice da capire. Le gift card sono uno dei sistemi preferiti dai cybercriminali per incassare i soldi dalle vittime, perché non sono tracciabili e risultano molto più immediate rispetto alle criptovalute. Pensiamoci un attimo: gli utenti meno smaliziati, quelli che finiscono più spesso nella rete dei truffatori, difficilmente saprebbero aprire un account su un exchange, caricare fondi, comprare valuta digitale e poi trasferirla. Quasi tutti, invece, sono in grado di entrare in un negozio, comprare una carta e leggere il codice di attivazione al telefono. Ed è proprio qui che si nascondeva il problema.
Cosa cambia per chi ha già una carta in mano
Nessun allarme per chi ha appena ricevuto una carta regalo o ne ha una nel cassetto. La decisione non scatta dall’oggi al domani. Tutte le carte già distribuite restano valide e potranno essere riscattate senza problemi, esattamente come prima. Nessun codice andrà perso, nessun credito svanirà nel nulla.
Viene però spontaneo chiedersi se questa mossa non segni l’inizio della fine per un’intera categoria di prodotti. Con la diffusione sempre più capillare delle carte digitali e dei pagamenti online, il vecchio modello delle gift card cartacee appare sempre meno utile dal punto di vista strategico e, contemporaneamente, sempre più oneroso da gestire sul fronte della sicurezza. Tenere in piedi un sistema che costa tanto e protegge poco, in fondo, ha sempre meno senso.