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Star Trek arriva al traguardo dei 60 anni e lo fa nel modo più prevedibile e insieme più curioso possibile, cioè tornando al cinema con un documentario prodotto anche da William Shatner. Perché se c’è una cosa che questa saga ha imparato a fare meglio di quasi tutte le altre, è raccontarsi da sola, tenendo insieme la nostalgia di chi c’era e la curiosità di chi è arrivato molto dopo.
Il conto è presto fatto. La serie originale ha debuttato l’8 settembre del 1966, il che significa che l’8 settembre del 2026 saranno esattamente sessant’anni. Un’enormità, per la televisione. Ci sono produzioni che invecchiano insieme al proprio pubblico e finiscono lì, con l’ultima generazione che le ha amate, e altre che invece riescono a scavalcare quel confine. Star Trek appartiene senza troppi dubbi al secondo gruppo, con una fanbase che si è allargata di decennio in decennio e che oggi comprende età molto diverse tra loro.
Un documentario per capire come ha fatto a durare così a lungo
La domanda vera, quella che il nuovo film prova ad affrontare, non è tanto quanto sia durata la saga, ma come. Il titolo è The Sixty-Year Mission: How Star Trek Changed Television And The World, scritto e diretto da Mark A. Altman e prodotto, tra gli altri, proprio da William Shatner. Un nome che nel contesto pesa parecchio, visto che parliamo del volto che più di ogni altro è rimasto attaccato all’immaginario della serie originale.
L’impianto del documentario è quello classico del racconto a ritroso. Si riparte dalla nascita della serie creata da Gene Roddenberry, mettendo insieme materiale d’archivio e nuove testimonianze raccolte per l’occasione. Non un semplice album di ricordi, quindi, ma un tentativo di spiegare perché una produzione televisiva degli anni Sessanta sia riuscita a diventare qualcosa di più grande di sé stessa, riconoscibile anche da chi non ne ha mai visto un episodio intero.
Quando e dove si potrà vedere
Le informazioni sulla distribuzione, per ora, sono poche e riguardano soltanto gli Stati Uniti. Il film arriverà nei cinema Regal americani a partire dal 9 ottobre del 2026, quindi con circa un mese di distanza dall’anniversario vero e proprio. Una scelta che lascia respirare la ricorrenza di settembre e concentra l’uscita in sala nel pieno dell’autunno.
Sull’Italia, invece, silenzio. Nessuna data annunciata, nessun distributore comunicato, nessuna indicazione su un eventuale passaggio nelle sale nostrane. Le strade possibili sono sostanzialmente due, un’uscita cinematografica successiva oppure un approdo diretto in streaming, nel caso in cui qualche piattaforma decidesse di acquisire i diritti di trasmissione. Al momento non c’è nulla di ufficiale in nessuna delle due direzioni.
Vale la pena notare quanto sia insolito, oggi, che un documentario su una serie televisiva punti prima di tutto sulla sala. È una scelta che dice qualcosa sul tipo di pubblico a cui ci si rivolge, quello disposto a uscire di casa per un anniversario, a fare l’esperienza collettiva. Del resto il rapporto tra Star Trek e i suoi appassionati è sempre passato anche dai raduni, dalle convention, dal ritrovarsi in gruppo.
Il 9 ottobre del 2026 resta quindi l’unica data certa in calendario, insieme a quella simbolica di settembre. Per il resto, i dettagli sulla distribuzione internazionale devono ancora arrivare.










