Qualcomm ha in cantiere un nuovo processore pensato per la fascia bassa, e i primi dettagli sullo Snapdragon 4 Gen 6 sono già saltati fuori nelle scorse ore. Con ogni probabilità lo vedremo montato a partire dall’anno prossimo sugli smartphone entry level e su quelli di fascia medio/bassa, quella parte di mercato che spesso passa in secondo piano ma che muove numeri enormi. Il quadro che emerge racconta di un chip che punta soprattutto su tre fronti: prestazioni grafiche, gestione più intelligente della memoria e una migliore efficienza energetica.
A rendere possibile questa anticipazione è stato un documento interno finito online, che delinea abbastanza nel dettaglio come sarà composto il nuovo processore. Non tutto è definitivo, ma c’è abbastanza materiale per farsi un’idea concreta.
Il codename scelto da Qualcomm è SM4875, mentre per la produzione ci si affiderà ancora a TSMC con un processo di classe 4 nm. Quale nello specifico non è chiaro, e questo lascia qualche punto interrogativo aperto. Quello che invece si capisce bene è che lato CPU non ci sono stravolgimenti. Anzi, praticamente nulla cambia rispetto alla generazione attuale.
CPU invariata, la GPU fa il salto
Guardando ai numeri, la configurazione della CPU ricalca quella dello Snapdragon 4 Gen 5 di adesso. Ci sono due core Cortex-A78 destinati ai compiti più pesanti e sei core Cortex-A55 orientati al risparmio energetico, con una cache condivisa da 1 MB. Stesse identiche specifiche, insomma. Chi si aspettava un balzo prestazionale sul fronte del calcolo puro dovrà probabilmente rivedere le aspettative, perché il vero cambiamento sembra spostato altrove.
E infatti è la GPU la protagonista di questo aggiornamento. Sul nuovo chip dovrebbe arrivare la più recente Adreno 6, che prende il posto dell’attuale Adreno 4. I dettagli tecnici esatti ancora mancano, ma la speranza è quella di vedere un incremento tangibile nel gaming e nella riproduzione dei contenuti multimediali. Un obiettivo tutt’altro che campato in aria, se si considera che già lo Snapdragon 4 Gen 5 aveva fatto registrare un miglioramento importante rispetto alla Gen 4 dell’anno passato. La direzione, quindi, sembra tracciata: portare sempre più capacità grafica anche su dispositivi che costano poco.
Il resto del profilo del chip resta ancora in parte da definire, ma il messaggio di fondo è chiaro. Con lo Snapdragon 4 Gen 6 l’azienda californiana vuole tenere alta l’attenzione anche sulla fascia più accessibile del mercato, quella dove la maggior parte degli utenti effettivamente compra. L’ottimizzazione della comunicazione con la memoria e l’efficienza energetica migliorata completano il pacchetto, e sono proprio quei dettagli che, sui telefoni economici, fanno la differenza nell’uso quotidiano, tra autonomia e fluidità generale.