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Per chi vive nell’Unione Europea e aspetta con curiosità la nuova Siri AI, le prospettive non sono delle più incoraggianti. L’assistente vocale potenziato dall’intelligenza artificiale potrebbe infatti restare fuori da iPhone e iPad nel territorio comunitario ancora per diversi mesi, con un’attesa che rischia di allungarsi ben oltre le speranze di molti utenti italiani ed europei.
Il punto centrale della questione è proprio questo. Non si parla di qualche settimana di ritardo, ma di un orizzonte temporale misurato in mesi. Un dettaglio che cambia parecchio le cose per chi contava di poter provare a breve le novità legate all’assistente di Apple sui propri dispositivi.
Siri AI e l’Europa, un’attesa che si allunga
La situazione riguarda in modo specifico l’Unione Europea. È qui che la nuova versione di Siri potrebbe tardare ad arrivare, lasciando gli utenti del Vecchio Continente in una sorta di limbo. Chi possiede un iPhone o un iPad e si trova in uno dei Paesi membri dovrà quindi armarsi di pazienza, perché le funzioni basate sull’intelligenza artificiale potrebbero non comparire tanto presto.
Va detto che il quadro resta al condizionale. Si parla di una possibilità concreta e non di una decisione definitiva, ma il segnale è abbastanza chiaro da far capire che la strada verso il debutto europeo non sarà breve. Per molti appassionati del marchio di Cupertino è una notizia che pesa, soprattutto considerando quanto l’assistente vocale rappresenti uno degli strumenti più usati nella quotidianità su questi dispositivi.
Il ritardo, del resto, tocca entrambe le categorie di prodotto più diffuse dell’azienda. Non soltanto gli smartphone quindi, ma anche i tablet. Chi usa iPad per lavoro o per studio si ritrova nella stessa identica posizione di chi tiene in tasca un iPhone, senza distinzioni particolari tra un dispositivo e l’altro.
Cosa significa per gli utenti di iPhone e iPad
In termini pratici, per chi vive in Italia e nel resto dell’Unione la prospettiva è quella di continuare a usare Siri nella forma attuale ancora per un bel po’. Le capacità più avanzate legate alla nuova Siri AI potrebbero insomma rimanere un’esclusiva lontana, qualcosa di cui sentir parlare senza poterlo toccare con mano.
È una condizione che genera inevitabilmente una certa frustrazione. Chi acquista un dispositivo Apple lo fa spesso anche per l’integrazione tra hardware e software, e l’assistente intelligente è da sempre parte di quell’esperienza. Sapere che una delle evoluzioni più attese potrebbe tardare così tanto non è esattamente rassicurante, specie per chi segue da vicino ogni aggiornamento.
Il tema dell’attesa, poi, non riguarda soltanto la curiosità di provare qualcosa di nuovo. Per una parte degli utenti europei la nuova Siri rappresenta un motivo concreto per aggiornare il proprio telefono o il proprio tablet, e un rinvio prolungato potrebbe spingere qualcuno a rimandare anche l’acquisto. Le tempistiche, quindi, contano eccome.
Al momento il messaggio che arriva è uno soltanto. L’arrivo di Siri AI su iPhone e iPad nell’Unione Europea potrebbe richiedere ancora mesi, e gli utenti del continente dovranno attendere più a lungo del previsto prima di vedere l’assistente rinnovato sui propri dispositivi.
Fonte: TecnoAndroid








