Chi sperava in un momento di tregua sui listini resterà deluso, perché le schede video NVIDIA hanno subito il terzo rincaro dall’inizio del 2026 e questa volta la sforbiciata verso l’alto pesa parecchio. Si parla di aumenti che oscillano tra il 20 e il 30 per cento, una cifra che non passa inosservata e che sta già mettendo in agitazione distributori e rivenditori. Il problema, come spesso accade in questo settore, parte da lontano e ha un nome preciso: le memorie.
La radice di tutto sono i costi delle DRAM, le memorie che finiscono dentro un’infinità di dispositivi e che negli ultimi mesi hanno visto i prezzi impennarsi senza sosta. Quando la materia prima costa di più, la catena si muove tutta insieme e alla fine il conto arriva sullo scaffale del negozio. In questo caso a fare da innesco sarebbe stato l’ennesimo ritocco praticato da Samsung, che per il trimestre in corso avrebbe alzato le tariffe delle DRAM di circa il 20 per cento. Un aumento che, sommato ai precedenti, ha spinto NVIDIA a rivedere ancora i listini delle proprie GPU consumer.
Perché è scattata la corsa agli acquisti
Davanti a rincari così ravvicinati la reazione di chi compra è quasi automatica. Molti utenti stanno cercando di portarsi a casa una GPU prima che i nuovi prezzi vadano a regime, dando vita a una vera e propria corsa agli acquisti. È il classico meccanismo che si innesca quando circola la sensazione che domani costerà tutto di più: meglio muoversi adesso, con il rischio però di svuotare gli scaffali e alimentare ulteriormente la tensione sui prezzi.
Il dettaglio più pesante è proprio la frequenza degli aumenti. Non si tratta di un singolo aggiustamento isolato, ma del terzo intervento sui listini nel giro di poche settimane, tutto concentrato in questa prima parte del 2026. Per chi lavora nel settore, tra distributori e negozianti, la situazione è complicata da gestire, perché ogni ritocco costringe a rivedere margini, ordini e strategie di vendita. E finché il mercato delle memorie non troverà un punto di equilibrio, difficilmente la pressione sui prezzi delle schede grafiche NVIDIA si allenterà.


