Vai al contenuto
Offerte

Satelliti, la nuova costellazione tecnologica

In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Continuiamo nel settore della tecnologia e della scienza tramite un nuovo passo avanti per lo sviluppo di questi settori interessati. Questa ultima novità dovrebbe riguardare i satelliti.

Quest’ultimi sono di grande importanza per la continua ricerca e lo sviluppo del settore scientifico.

 

Satelliti, cosa succede?

Una parte molto importante che riguarda l’esplorazione spaziale è stata svolta dalla Cina. Parliamo di un sistema composto da tre satelliti che ha preso posizione nell’orbita distante retrograda del sistema Terra-Luna. Questo nuovo obiettivo completato, annunciato anche con moltissimo entusiasmo dagli scienziati dell’Accademia Cinese delle Scienze, apre moltissime nuove prospettive per lo studio e l’utilizzo dello spazio profondo.

In particolare l’orbita DRO rappresenta attualmente una traiettoria singolare, la quale caratterizzata da un movimento diretto intorno alla Terra e retrogrado alla Luna. Lo stesso spazio Terra-Luna è un’area che si va ad estendere per circa 2 milioni di chilometri dal nostro pianeta. I vari satelliti DRO-A e DRO-B sono andati a stabilire con dovuto successo dei collegamenti di misurazione e comunicazione inter-satellite con DRO-L.

Questa nuova sfida infatti non è stata priva in alcun modo di compiti e obiettivi importanti. Gestire e operare in un ambiente spaziale con satelliti e soprattutto molto dinamico richiede sempre ulteriori tecnologie all’avanguardia.

Una parte molto importante da menzionare è il metodo a basso consumo energetico con il quale i satelliti sono riusciti a raggiungere la loro orbita designata. Zhang Jun, ingegnere senior dell’Accademia per Microsatelliti del CAS ha dimostrato che tramite un design innovativo, lo stesso team è riuscito nell’impresa di completare il trasferimento lunare utilizzando un quinto del carburante.

Portandoci verso il futuro, gli svariati scienziati cinesi continueranno senza sosta nell’esplorare le complesse e varie orbite nello spazio Terre-Luna, anche attraverso l’uso di satelliti. Inoltre grazie alla stabilità dell’orbita DRO sarà possibile condurre delle ricerche fondamentali in campi come la meccanica quantistica e molto altro ancora.

 

Condividi:
24 Condivisioni