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Samsung Wallet diventa la chiave delle Volkswagen elettriche

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Samsung Wallet si allarga ancora e stavolta il passo riguarda le automobili, perché la funzione Chiave Digitale arriva sulle Volkswagen elettriche più recenti. In pratica lo smartphone Galaxy diventa la chiave del veicolo, con la possibilità di bloccarlo, sbloccarlo e avviarlo senza tirare fuori nulla dalla tasca. La distribuzione è partita in Europa e coinvolge buona parte della gamma ID, quella che negli ultimi anni ha rappresentato il cuore dell’offerta elettrica della casa tedesca.

Il portafoglio digitale di Samsung, va detto, non nasce oggi con questa vocazione. Da tempo contiene carte di pagamento, documenti, biglietti e persino le chiavi di casa. L’aggiunta delle vetture rientra quindi in una direzione già tracciata, quella di concentrare in un unico posto tutto ciò che serve per aprire porte, pagare e identificarsi.

Quali Volkswagen supportano la Chiave Digitale su Samsung Wallet

Samsung Wallet diventa la chiave delle Volkswagen elettriche

La funzione viene distribuita sulle vetture equipaggiate con ID. software 6.0.1 e l’elenco dei modelli coinvolti è piuttosto ampio. Ci sono ID. Polo, ID. Cross, ID.3neo, ID.4, ID.5, ID.7 e ID. Buzz, quindi sia le proposte più compatte sia il minivan elettrico e la berlina di taglia superiore. Un ventaglio che copre gran parte di quanto Volkswagen propone oggi sul fronte delle auto elettriche.

Ci sono però requisiti precisi da rispettare, e non sono dettagli trascurabili. Sono compatibili esclusivamente le vetture prodotte dal 27 aprile 2026 in poi, ossia una finestra molto specifica che taglia fuori tutta la produzione precedente. In più serve il pacchetto opzionale “Preparation for Digital Key”, che va scelto in fase di configurazione dell’auto. Chi non lo ha ordinato, in sostanza, non potrà attivare la funzione anche se il modello rientra nell’elenco.

Come funziona lo smartphone Galaxy al posto della chiave fisica

Il meccanismo è quello che ci si aspetta da una chiave digitale moderna. Lo smartphone Galaxy comunica con la vettura e permette di gestire blocco, sblocco e avvio del motore senza alcuna chiave tradizionale in tasca. Il vantaggio più immediato è la comodità quotidiana, perché non serve nemmeno estrarre il telefono per far riconoscere il dispositivo all’auto. Basta avvicinarsi e salire.

Il tema, in fondo, è quello della progressiva sparizione degli oggetti fisici. La chiave dell’auto era già diventata un telecomando, poi un badge da tenere in borsa, ora si smaterializza dentro Samsung Wallet insieme a tutto il resto. Per chi possiede un telefono Samsung e una Volkswagen elettrica recente, il numero di cose da portarsi dietro cala di un’unità.

Perché la data di produzione fa la differenza

Il vincolo temporale merita attenzione perché è l’aspetto che più di tutti determina chi potrà usare la novità e chi no. La soglia fissata al 27 aprile 2026 riguarda la produzione del veicolo, non l’immatricolazione o la data di acquisto, e questo significa che un’auto arrivata in concessionaria nei mesi precedenti resta esclusa. Un criterio rigido, legato con ogni probabilità all’hardware necessario a bordo per far dialogare vettura e telefono.

Anche il pacchetto opzionale gioca lo stesso ruolo. Non si tratta di una funzione che si sblocca via aggiornamento software su qualsiasi Volkswagen ID, ma di una predisposizione che deve essere presente sull’auto. Chi sta configurando un nuovo ordine, insomma, farebbe bene a tenerne conto prima di finalizzare la scelta degli optional, perché aggiungerla in un secondo momento non è previsto.

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