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One UI 8 e multitasking potenziato sul tri-fold di Samsung
Secondo le anticipazioni, la nuova interfaccia consentirà di aprire e gestire tre applicazioni in contemporanea, con la possibilità di disporle sia in orizzontale che in verticale. Questa funzione porterà il multitasking ad un livello superiore, trasformando il tri-fold in uno strumento produttivo unico nel suo genere. Un’altra novità riguarda il mirroring dello schermo esterno. Attualmente, i pieghevoli Samsung permettono di affiancare due schermate sul display interno. Con il tri-fold, invece, sarà possibile estendere la funzione a tutti e tre i pannelli, con transizioni fluide e animazioni dedicate.
Il Galaxy G Fold dovrebbe arrivare con un SoC Qualcomm Snapdragon 8 Elite, un ampio display OLED da 10” e un comparto fotografico simile a quello del Galaxy Z Fold7. Le indiscrezioni parlano di un prezzo intorno ai 3.000€ in Europa, cifra che lo posizionerà come un prodotto di nicchia, destinato agli utenti più appassionati e disposti a investire per avere un dispositivo di un simile spessore.
Le sfide però non mancano. La complessità tecnica, l’autonomia e la durabilità di un design tri-fold rappresentano aspetti fondamentali da affrontare. In ogni caso, se le promesse saranno mantenute, Samsung potrebbe creare una nuova categoria di dispositivi, ampliando ulteriormente i confini della mobilità.
Insomma, il Galaxy G Fold non sarà soltanto uno smartphone, sarà un ibrido tra telefono, tablet e strumento di lavoro. Con le funzioni di One UI 8 dedicate e la possibilità di gestire tre app contemporaneamente, offrirà possibilità di utilizzo che oggi nessun altro dispositivo riesce a garantire. Il 2025 potrebbe così segnare l’inizio di una nuova era, quella dei dispositivi tri-fold.









