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Samsung One UI 9.0, ora SwiftKey si può disinstallare davvero

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Con One UI 9.0 Samsung chiude una piccola seccatura che accompagnava i Galaxy da anni, ovvero l’impossibilità di eliminare davvero la tastiera Microsoft SwiftKey dal telefono. Chi ha già aggiornato al nuovo sistema operativo può disinstallarla del tutto, recuperando spazio di archiviazione e togliendo di mezzo un’app che, nella pratica, quasi nessuno usava.

Il punto è che i Galaxy arrivano nelle mani degli utenti con un bagaglio software piuttosto ricco, tra applicazioni Samsung, servizi Google e pacchetto Microsoft. Non tutto serve, questo lo sanno bene anche i meno smanettoni, e SwiftKey era probabilmente il caso più evidente di ridondanza: la tastiera nativa di Samsung resta la scelta della grandissima maggioranza, mentre quella di Microsoft restava lì, ferma, a occupare memoria.

Fino a poco tempo fa il massimo consentito era una mezza misura. Con One UI 8.5 si poteva disattivare l’app e rimuovere gli aggiornamenti, ma il pacchetto rimaneva installato nella memoria del dispositivo, senza alcun vantaggio per chi non ne faceva uso.

Cosa cambia con la nuova versione

Le verifiche sul campo raccontano una storia diversa. Su un Galaxy S26 Ultra con la beta 5 di One UI 9.0 installata è stato possibile disinstallare SwiftKey senza limitazioni di sorta, operazione che ha liberato circa 55 MB di memoria. Poca cosa in termini assoluti, certo, però il valore sta nel segnale: Samsung concede più margine di manovra a chi usa il telefono, permettendo di cancellare ciò che non serve invece di limitarsi a nasconderlo in un menu.

E non finisce con una nuova voce nelle impostazioni. Guardando i modelli più recenti del catalogo emerge un dettaglio che pesa ancora di più, perché alcuni dispositivi non includono più la tastiera Microsoft nemmeno come app preinstallata al primo avvio. Vale per Galaxy Z Fold8 e Z Fold8 Ultra, e con ogni probabilità la stessa cosa riguarda anche Galaxy Z Flip8, che esce di fabbrica direttamente con One UI 9.0 a bordo. Il fenomeno non si limita ai pieghevoli di fascia alta, perché anche alcuni modelli della serie A, tra cui Galaxy A57, arrivano senza SwiftKey.

Perché Samsung ha preso questa decisione

Per capire da dove nasce questa svolta bisogna fare un passo indietro e guardare al rapporto tra i due colossi. Da anni Samsung e Microsoft avevano un’intesa che prevedeva l’installazione automatica di diverse applicazioni Microsoft sui Galaxy. Oltre a SwiftKey, nel pacchetto c’erano Office, OneDrive e OneNote. L’integrazione, però, andava oltre la semplice preinstallazione: OneDrive era agganciato direttamente alle app di sistema Galleria e I miei file per il backup dei contenuti, OneNote comunicava con Samsung Note, e anche Microsoft To Do risultava collegato all’app Promemoria di Samsung.

Un incastro di funzioni che ora sembra destinato a sciogliersi pezzo per pezzo. Samsung ha già interrotto il supporto all’integrazione di OneDrive dentro l’app Galleria per il backup di foto e video, primo indizio del fatto che l’accordo tra le due aziende non è più operativo come un tempo. La possibilità di rimuovere la tastiera si inserisce esattamente in questo quadro.

Un cambio di approccio sulle app preinstallate

Chi segue da tempo l’evoluzione del software Samsung noterà una differenza di atteggiamento. Il bloatware era diventato uno dei rilievi più frequenti mossi ai Galaxy, e la scelta di rendere disinstallabile la tastiera SwiftKey va nella direzione opposta rispetto agli anni scorsi, quando certe app restavano ancorate al sistema qualunque cosa facesse l’utente. Ora la strada è quella della rimozione vera, non del semplice camuffamento nel cassetto delle applicazioni.

Per chi ha già ricevuto l’aggiornamento la procedura è quella classica di qualsiasi app, senza passaggi nascosti o trucchi da forum. Chi invece attende ancora One UI 9.0 sul proprio dispositivo troverà l’opzione disponibile appena il software verrà distribuito, mentre sui modelli più recenti il problema non si pone affatto, perché la tastiera Microsoft non compare più tra le app di fabbrica.

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