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Samsung Galaxy Watch e Ring, aggiornamento apnee notturne in arrivo

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Samsung ha ottenuto il via libera per la versione aggiornata della sua funzione di rilevamento delle apnee notturne, che da oggi 3 novembre inizia ad arrivare su Galaxy Ring e Galaxy Watch 9. L’azienda coreana ha comunicato che il software ha superato l’esame della FDA negli Stati Uniti e quello del MFDS in Corea del Sud, due passaggi obbligati per poter offrire uno strumento di questo tipo. La novità più interessante riguarda proprio l’anello smart, perché secondo Samsung si tratta del primo e unico dispositivo di questa categoria in grado di valutare il rischio di Sleep Apnea.

Cosa cambia con il nuovo rilevamento delle apnee

La funzione non è una novità assoluta per l’ecosistema Samsung, ma questa versione aggiornata porta con sé un livello di dettaglio decisamente maggiore. All’interno dell’app Samsung Health gli utenti potranno vedere l’intensità delle interruzioni del respiro registrate durante la notte precedente. Non si tratta quindi di un semplice segnale d’allarme generico. L’idea è fornire un quadro più preciso di quanto possa essere seria la condizione di partenza, così da arrivare dal medico con informazioni più complete e utili per un eventuale approfondimento.

Samsung, nella comunicazione ufficiale, si è definita la prima azienda al mondo ad aver portato il rilevamento del rischio di apnea su un anello intelligente. Un traguardo che pesa parecchio, soprattutto se si considera quanto sia discreto un dispositivo come Galaxy Ring, pensato per essere indossato sia di giorno sia durante il sonno. Per ottenere i primi risultati non serve un monitoraggio particolarmente lungo: bastano due notti di rilevazione nell’arco di 10 giorni e a quel punto le analisi sulle apnee iniziano a comparire nell’app. L’azienda ha anche fatto sapere che le funzioni dedicate alla prevenzione continueranno a espandersi su altri suoi dispositivi.

Sul fronte della compatibilità, il rilascio interessa Galaxy Watch 9 e Galaxy Ring con Wear OS 7 o versioni successive. Anche Galaxy Watch 7 e Galaxy Watch 8 rientrano tra i modelli idonei, ma i possessori di questi orologi dovranno pazientare ancora un po’, visto che la funzione arriverà tramite un aggiornamento software di cui Samsung non ha ancora indicato la data.

Un percorso di approvazioni durato anni

L’arrivo della funzione sull’anello era stato uno dei momenti più attesi del Galaxy Unpacked della scorsa estate. In quell’occasione Samsung aveva confermato che il monitoraggio delle apnee notturne sarebbe sbarcato su Galaxy Ring, rendendolo il primo e unico smart ring con questa capacità. La promessa parlava di un debutto in autunno e i tempi sono stati sostanzialmente rispettati, con il rilascio partito proprio all’inizio di novembre.

Dietro questo risultato c’è però una strada lunga e piuttosto tortuosa. Tutto è cominciato nel 2023, quando il MFDS, il Ministero per la sicurezza di alimenti e farmaci della Corea del Sud, aveva approvato il rilevamento dell’apnea per Galaxy Watch. Negli Stati Uniti l’attesa è stata più lunga e solo nel 2024 è arrivato il via libera della FDA. Da allora Samsung ha continuato a lavorare per migliorare l’algoritmo, muovendosi in parallelo tra le procedure richieste dalle autorità sanitarie dei due Paesi.

Fonte: TecnoAndroid

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