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Chi sperava in un deciso passo avanti sulla velocità di ricarica farà bene a ridimensionare le aspettative, perché Galaxy S27 sembra destinato a fermarsi ancora una volta a 25W. Il prossimo top di gamma d’ingresso di Samsung è ormai all’orizzonte e i primi documenti ufficiali raccontano una storia piuttosto familiare, quella di una ricarica cablata da 25W identica a quella che accompagna i modelli base della serie dal 2020 in poi.
Le carte arrivano dalla Danimarca, dove l’ente di certificazione UL Solutions (Demko) ha depositato la documentazione relativa al nuovo smartphone. Nel database, con data 23 ottobre, compaiono diverse varianti regionali della famiglia di modelli S952 pensate per Stati Uniti, Europa, Giappone e Corea del Sud. Tutte riportano gli stessi valori di alimentazione, ovvero 9V in corrente continua a 2,77A.
Facendo due conti si arriva a circa 24,93W, che tradotto significa ancora una volta 25W tondi. È il classico limite che l’azienda coreana riserva ai suoi Galaxy S di base, lo stesso numero già visto su Galaxy S26. Nessuna sorpresa quindi, almeno su questo fronte.
Nel registro danese il dispositivo appare con due certificati distinti e un totale di dieci codici modello, tra cui S952U, S952U1, S952W, S952B e S952N. Proprio questa varietà fa pensare che Samsung non abbia intenzione di riservare una ricarica più rapida solo ad alcuni mercati. La specifica sembra essere la stessa ovunque.
Una scelta che dura da troppo tempo
Il nodo vero è la durata di questa impostazione. La gamma Galaxy S standard offre la ricarica cablata da 25W dal lancio di Galaxy S20, avvenuto nel 2020. Parliamo di parecchi anni con una caratteristica di fascia alta rimasta praticamente ferma, mentre i produttori cinesi di smartphone propongono già velocità due o tre volte superiori. Un divario che pesa, soprattutto per chi passa da un marchio all’altro e nota subito la differenza davanti alla presa di corrente.
Il resto della famiglia potrebbe offrire qualcosa di più interessante. Alcune certificazioni cinesi 3C emerse in precedenza indicano che Galaxy S27 Plus potrebbe arrivare a 45W, mentre Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra toccherebbero i 60W. Per l’Ultra non si tratterebbe di un salto enorme, ma quei valori metterebbero comunque i modelli più costosi in una posizione migliore rispetto al fratello minore.
Efficienza e dettagli ancora da chiarire
Una parziale compensazione potrebbe arrivare dall’efficienza energetica. Secondo le indiscrezioni, Galaxy S27 standard dovrebbe montare il chip Exynos 2700 nella maggior parte del mondo, mentre negli Stati Uniti arriverebbe una versione con Snapdragon 8 Elite Gen 6. Un processore più parsimonioso nei consumi può aiutare la batteria a durare più a lungo durante la giornata, ma di certo non accorcia i tempi necessari per riportarla al 100%.
Va detto che le ultime certificazioni non rivelano nulla sulla ricarica wireless e non confermano nemmeno la capacità della batteria. Se il tetto dei 25W dovesse resistere fino al debutto, chi aspetta un miglioramento concreto potrebbe dover attendere un altro anno prima di vedere Samsung recuperare terreno. Per ora l’azienda non ha ancora annunciato ufficialmente Galaxy S27 e tutte queste specifiche restano senza conferma.
Fonte: TecnoAndroid


