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Un leak di dimensioni notevoli ha praticamente svelato tutto quello che c’era da sapere su Galaxy S26 FE, il modello che Samsung prepara per la fascia media alta e che dovrebbe arrivare con design rinnovato, chip Exynos e una scheda tecnica molto vicina a quella del predecessore. Sono emerse 28 immagini promozionali, il che significa materiale ufficiale, non render ricostruiti a mano. E quando escono i materiali di marketing, di solito il lancio è dietro l’angolo.
Con la stagione dei top di gamma ormai alle spalle, tra Pixel 11 e la famiglia Galaxy S26, l’attenzione si sposta naturalmente sui dispositivi più accessibili. Ed è qui che entra in scena la sigla FE, la Fan Edition, storicamente il compromesso più sensato del catalogo Samsung per chi non vuole spendere cifre da flagship puro.
Design familiare e tre colori sul tavolo

Praticamente non ci sarà nessuna rivoluzione estetica. Galaxy S26 FE riprende la linea vista sugli altri modelli recenti della casa coreana, con un modulo fotografico verticale a forma di pillola piazzato nell’angolo in alto a sinistra della scocca posteriore, lo stesso approccio adottato su Galaxy S26 Ultra. Chi si aspettava uno stacco netto rispetto al passato rimarrà a bocca asciutta, ma la coerenza di famiglia ha i suoi vantaggi in termini di riconoscibilità.
Le colorazioni previste sono tre, con nomi che profumano di cucina più che di elettronica: Blueberry, Graphite e Pistachio. Confermata anche la certificazione IP68 per resistenza a polvere e acqua, ormai uno standard su questa fascia di prezzo e comunque una rassicurazione non da poco per l’uso quotidiano.
Scheda tecnica senza sorprese clamorose

Il pannello dovrebbe misurare 6,7 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate fino a 120Hz. Sotto la scocca il cuore pulsante sarebbe l’Exynos 2500, lo stesso processore già impiegato da Samsung su Galaxy Z Flip 7 lo scorso anno. Scelta prevedibile, che conferma la strategia dell’azienda di riciclare silicio già collaudato sui modelli non di punta.
Sul fronte energia si parla di una batteria da 4.900mAh con ricarica rapida via cavo a 45W. Numeri che suonano familiari, ed è normale: sono sostanzialmente gli stessi di Galaxy S25 FE. Anche il comparto fotografico segue la stessa logica di continuità, con un sistema a tripla fotocamera composto da un sensore principale da 50MP, un ultragrandangolare da 12MP e un teleobiettivo da 8MP.

Il software è forse il capitolo dove si concentrano le novità più interessanti. Il dispositivo dovrebbe uscire dalla scatola con Android 17 e One UI 9, accompagnati dalla promessa ormai consueta di Samsung: sette anni di aggiornamenti del sistema operativo. Un impegno che, tradotto in pratica, significa poter tenere il telefono in tasca a lungo senza restare tagliati fuori dalle patch di sicurezza.
Funzioni ereditate dai pieghevoli e il nodo prezzo
Tra le chicche software arriverebbe My FanCam, la funzione che ha debuttato con la gamma Galaxy Z Fold 8, insieme a Horizontal Lock per la registrazione video, pensata per stabilizzare l’orientamento delle riprese. Piccole aggiunte, certo, ma sono proprio quelle che fanno la differenza nell’uso di tutti i giorni, quando si filma qualcosa al volo senza pensarci troppo.
Sul prezzo il leak resta muto, e va detto che è l’unico vero punto interrogativo rimasto. Considerando però che i costi della RAM e di altri componenti continuano a salire nel corso di quest’anno, non sarebbe una sorpresa vedere Galaxy S26 FE debuttare con un listino leggermente più alto rispetto al modello precedente. Uno scenario che riguarda l’intero settore, non solo Samsung, e che rischia di ridurre proprio quel margine di convenienza che ha reso popolare la serie Fan Edition.










