Il Samsung 990 SSD è uno di quei prodotti che fanno storcere il naso, non per quello che offre ma per il contesto in cui si presenta. Di solito i marchi che si occupano di storage lanciano prima il modello base e poi, magari dopo un paio d’anni, tirano fuori la versione premium. Samsung ha fatto esattamente il contrario. Il 990 Pro è in cima alle classifiche dei migliori SSD per il gaming da un tempo che sembra infinito, e solo adesso è arrivato il fratello minore, arrivato con parecchio ritardo rispetto al suo predecessore più costoso.
Strana come mossa, ma vedere un nuovo drive sul mercato fa comunque piacere. Soprattutto perché le velocità non sono poi così distanti da quelle del modello Pro, che nel 2026 ha raggiunto prezzi da capogiro a causa della crisi delle RAM e dello storage. Una situazione che continua a giocare brutti scherzi anche sui prezzi e sulla disponibilità dei migliori SSD per PS5 e dei drive per PC. Il Samsung 990 è stato lanciato a circa 197 euro per il taglio da 1TB e circa 382 euro per quello da 2TB, cifre che al momento non hanno ancora subito ritocchi.
Samsung 990 SSD: design e caratteristiche del drive
Dal punto di vista estetico non c’è granché da segnalare. Questo è un SSD DRAM-less in formato M.2 standard, PCB tutto nero e il logo Samsung stampato sopra giusto per ricordare cosa si sta infilando nel PC. Non c’è ancora una versione con dissipatore, quindi niente look cyberpunk in rosso e nero come quello disponibile per il modello Pro. Detto questo, entrambi condividono lo stesso formato M.2 2280, quindi nulla vieta di riciclare un dissipatore già in casa.
Sotto il cofano troviamo un drive PCIe 4.0 x4 NVMe M.2 disponibile nei tagli da 1TB e 2TB, con tecnologia V-NAND di Samsung e il supporto HMB, ovvero l’Host Memory Buffer. Ha un endurance rating di 400 e una garanzia di 3 anni. Trattandosi di un modello senza DRAM, non è pensato per essere veloce quanto il Pro, anche se la linea di demarcazione tra i due si fa un po’ sfumata. Sulla scatola del 2TB ricevuto per la prova viene indicata una velocità in lettura fino a 7.000 MB/s, mentre la pagina ufficiale parla di 7.250 MB/s in lettura e 6.450 MB/s in scrittura sequenziale. Probabilmente l’etichetta è un filo imprecisa. Samsung dichiara anche fino al 38% di prestazioni per Watt in più rispetto al 990 Pro, con una gestione dei file di grandi dimensioni senza troppi affanni. Il tutto controllabile tramite il software proprietario Magician.
Le prestazioni sul campo
Passando al benchmark con CrystalDiskMark, curiosamente è stata l’etichetta sulla scatola a essere più vicina alla realtà. Il drive Gen 4 ha raggiunto una media di 7.094,84 MB/s in lettura e 5.851,1 MB/s in scrittura dopo quattro test. Non proprio i numeri dichiarati sul sito, e non abbastanza per detronizzare il 990 Pro, che nella nostra vecchia recensione aveva toccato 7.462 MB/s in lettura e 6.877 MB/s in scrittura. Risultati comunque niente male.
Le velocità però vanno provate nella pratica. Marvel Rivals si è caricato in media in 38,13 secondi dal menu iniziale alla schermata di avvio, contro i 39,5 secondi del drive PNY CS1030 integrato nel PC di prova. Miglioramento minuscolo, quasi impercettibile. Counter-Strike 2 ha impiegato in media 26,80 secondi, qualche secondo in più rispetto al PNY, e Dispatch si è fermato a 17,11 secondi contro i 15,21 del drive integrato. Cronometro alla mano, quindi con un margine d’errore da mettere in conto. In ogni caso, nessun intoppo durante l’intero periodo di test, con temperature che secondo Windows 11 si aggiravano intorno ai 48 gradi.
Il vero nodo resta il prezzo. Il Samsung 990 SSD costa circa 382 euro per un po’ di spazio extra, quando il 2TB 990 Pro all’epoca era uscito a circa 223 euro. Una differenza notevole in pochi anni. Al momento della recensione il prezzo non si è mosso, ma esistono alternative come il WD_Black SN7100 a circa 209 euro e persino lo stesso 990 Pro sceso a circa 281 euro. Se il modello Pro dovesse trovarsi a un prezzo simile o più basso, tanto vale puntare direttamente sull’opzione più premium e veloce, anche se lo scarto sul DRAM-less resta contenuto.


