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Settembre 2026 porta con sé una nuova tornata di rimodulazioni telefonia, con aumenti che toccheranno sia le linee mobili che quelle fisse di alcuni dei principali operatori italiani. Non si tratta di una novità improvvisa, perché gli annunci sono arrivati nelle settimane precedenti, ma il conto vero e proprio arriva ora, sulle fatture e sui rinnovi. Nel mirino ci sono clienti WindTre, Fastweb e TIM, e insieme a loro anche una parte degli abbonati al servizio streaming TIMVISION. Vale la pena mettere in fila i vari interventi, perché ognuno segue tempistiche e importi diversi. Qualcuno paga due euro in più, qualcuno quattro, qualcuno si vede spostare la linea da una tecnologia all’altra senza cambiare offerta. Il filo comune resta uno, cioè la spesa mensile che si alza.
WindTre e Fastweb, il fisso si fa più caro
Il primo appuntamento è con WindTre rete fissa. L’operatore aveva comunicato la modifica lo scorso 16 giugno 2026 e dal 1° settembre 2026 il costo di alcune offerte di rete fissa sale di 2 euro al mese. Dopo gli scaglioni già coinvolti nei mesi precedenti, tocca quindi a un nuovo gruppo di già clienti. E non finisce lì, perché a partire dal 1° novembre 2026 arriverà un ulteriore blocco di rimodulazioni, questa volta con incrementi fino a 3 euro al mese.
Stessa data di partenza per Fastweb, che dal 1° settembre 2026 applica una nuova modifica contrattuale su alcune offerte di rete fissa. L’annuncio è del 1° agosto 2026 e gli aumenti di prezzo vanno da 3 euro a 4 euro al mese, a seconda dell’offerta attiva sulla linea. Un dettaglio che interessa parecchi utenti, l’operatore ha precisato che eventuali sconti già riconosciuti in bolletta verranno mantenuti.
TIM ritocca le offerte mobile ricaricabili
Passando al mobile, TIM ha annunciato due distinte modifiche contrattuali, rispettivamente il 21 luglio 2026 e il 28 luglio 2026, entrambe operative nel corso del mese. Dal 1° settembre 2026, quindi dal primo addebito successivo al 31 agosto 2026, alcune offerte mobile ricaricabili aumentano di 1,99 euro al mese. Dal 3 settembre 2026, sempre con riferimento al primo addebito dopo il 31 agosto, un secondo gruppo di clienti vede salire il canone da 1,99 euro fino a 2,99 euro al mese. In tutti e due i casi l’operatore ha messo sul tavolo una compensazione, ovvero la possibilità di attivare 50 Giga aggiuntivi al mese oppure l’abilitazione al 5G senza limiti di velocità, quello che commercialmente viene chiamato 5G Ultra. Chi voleva evitare l’aumento, invece, aveva una finestra limitata per aderire a un’offerta dedicata con gli stessi costi di prima e 2 Giga in più rispetto al piano attivo. Bastava inviare un SMS gratuito al 40916 con il testo CONFERMA ON entro il 16 agosto 2026 per la rimodulazione del 1° settembre, oppure CONFERMO ON entro il 21 agosto 2026 per quella del 3 settembre.
Migrazione FTTC e i rincari TIMVISION
Sul fronte tecnologico, WindTre riprende il lavoro sulle vecchie linee ADSL. Come comunicato il 15 luglio 2026, dopo i quattro interventi già messi in campo nei mesi passati parte un quinto piano di migrazione verso la tecnologia FTTC, che coinvolge un altro gruppo di clienti di rete fissa. Le operazioni cominciano il 24 settembre 2026 e procederanno in modo progressivo sull’intera base clienti interessata, con conclusione prevista per il 27 novembre 2026.










