I prezzi della RAM DDR5 continuano a salire in Germania, e i numeri del mese di luglio non lasciano molto spazio all’ottimismo. Chi si aspettava un rallentamento, o magari un piccolo respiro dopo mesi complicati, farà bene a mettersi il cuore in pace. La situazione, semmai, peggiora. E lo fa toccando livelli che sul mercato tedesco non si erano mai visti prima.
La cosiddetta crisi delle memorie va avanti ormai da un pezzo, ma quello che colpisce è la costanza con cui i rincari si presentano puntuali, mese dopo mese. Nessun assestamento, nessuna stabilizzazione. I dati raccolti raccontano di una gamma di prodotti che, quasi per intero, ha registrato aumenti significativi. Non un modello isolato, non un taglio particolare di memoria, ma praticamente l’intera offerta disponibile sugli scaffali.
Un mercato che continua a scavare nuovi record
Il quadro che emerge è piuttosto chiaro, e anche abbastanza scomodo per chi in questo periodo pensava di aggiornare il proprio PC. La DDR5 sta segnando quelli che, senza troppi giri di parole, sono record storici in termini di prezzo. Ogni volta che sembra essere arrivato il momento in cui i costi non possono più salire, arriva un nuovo dato a smentire tutto. E il mercato torna a scavare più in basso sul fronte della convenienza.
In Germania la fotografia scattata a luglio è nitida, e mostra senza filtri fino a che punto siano arrivati i prezzi. Si tratta del valore più alto mai registrato prima, un primato che difficilmente farà piacere a chi assembla computer o semplicemente cerca di potenziare una configurazione esistente. Chi pensava che il peggio fosse ormai alle spalle deve ricredersi, perché i segnali vanno tutti nella direzione opposta.
Il fenomeno riguarda quasi tutta la gamma di moduli disponibili, e questo è forse l’aspetto più preoccupante. Non parliamo di una nicchia specifica o di un formato particolare che, per ragioni sue, costa di più. Qui il rincaro tocca larga parte dei prodotti sul mercato tedesco, rendendo difficile trovare alternative davvero convenienti. La RAM, insomma, è diventata una voce di spesa che pesa sempre di più su chi vuole restare al passo.
Difficile ignorare quanto tutto questo incida sul settore, considerando che le memorie sono un componente fondamentale per qualsiasi sistema moderno. E finché i numeri continueranno a raccontare questa storia, con record che cadono uno dietro l’altro, il mercato della DDR5 resterà un territorio piuttosto ostile per chi tiene d’occhio il portafoglio. I dati di luglio, da questo punto di vista, parlano abbastanza chiaro.


