La collaborazione tra Qualcomm e Samsung compie un ulteriore passo avanti con l’arrivo della nuova famiglia Galaxy, che porta le piattaforme Snapdragon al centro dell’intero ecosistema del produttore coreano. Non si tratta soltanto degli smartphone pieghevoli presentati durante l’evento Galaxy Unpacked, ma anche dei nuovi smartwatch e dei dispositivi dedicati alla realtà estesa, tutti accomunati da una piattaforma hardware progettata per sfruttare in modo sempre più avanzato l’intelligenza artificiale.
Snapdragon 8 Elite Gen 5 debutta sulla nuova serie Galaxy Z
La nuova generazione di smartphone pieghevoli Galaxy Z Fold8 Ultra, Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Flip8 utilizza il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, sviluppato da Qualcomm in collaborazione con Samsung attraverso un lavoro di ottimizzazione dedicato esclusivamente ai dispositivi Galaxy.
Il nuovo chip integra la CPU Qualcomm Oryon, descritta dall’azienda come la più veloce mai realizzata per smartphone, affiancata da una GPU di ultima generazione e da una NPU completamente rinnovata che gestisce le funzionalità di Galaxy AI direttamente sul dispositivo.
Grazie a questa piattaforma, Samsung punta a migliorare numerosi aspetti dell’esperienza quotidiana. L’elaborazione locale dell’intelligenza artificiale permette infatti di accelerare le funzioni dedicate alla fotografia computazionale, rendere più evolute le capacità delle fotocamere, aumentare la fluidità durante il gaming e offrire una connettività più intelligente, mantenendo allo stesso tempo consumi energetici contenuti.
Secondo Qualcomm, il nuovo processore è stato progettato per supportare esperienze AI sempre più contestuali, adattando il comportamento dello smartphone alle esigenze dell’utente durante l’utilizzo.
La piattaforma Snapdragon arriva anche sugli smartwatch Galaxy
La collaborazione tra le due aziende non riguarda soltanto gli smartphone. Per la prima volta Samsung adotta infatti Snapdragon Wear Elite come piattaforma per i nuovi Galaxy Watch9 e Galaxy Watch Ultra2, segnando un’importante evoluzione anche nel settore dei dispositivi indossabili.
La piattaforma, annunciata nei mesi scorsi durante il Mobile World Congress, è stata sviluppata pensando alla cosiddetta Personal AI, un approccio che consente allo smartwatch di raccogliere continuamente informazioni attraverso i sensori integrati per comprendere meglio il contesto in cui si trova l’utente.
L’integrazione tra elaborazione locale, sensoristica avanzata e connettività permette ai nuovi Galaxy Watch di offrire suggerimenti sempre più personalizzati, monitorare in maniera più precisa le attività quotidiane e fornire indicazioni dedicate al benessere e alla salute in modo proattivo. Qualcomm evidenzia come questa architettura rappresenti un passaggio fondamentale verso wearable capaci di accompagnare costantemente l’utente durante tutta la giornata, trasformando l’orologio in un assistente intelligente sempre disponibile.
Snapdragon AR1 Gen 1 apre la strada agli occhiali intelligenti
La partnership tra Qualcomm, Samsung e Google continua anche nel settore della realtà estesa con l’arrivo della piattaforma Snapdragon AR1 Gen 1, scelta per alimentare la nuova generazione di intelligent eyewear sviluppata nell’ambito dell’ecosistema Android XR.
Durante Galaxy Unpacked sono stati mostrati i primi modelli realizzati insieme ai brand Gentle Monster e Warby Parker, che rappresentano soltanto l’inizio di una collezione destinata ad ampliarsi nei prossimi mesi.
La piattaforma Snapdragon AR1 è stata progettata per concentrare elevate prestazioni in un dispositivo estremamente compatto, permettendo agli occhiali intelligenti di gestire funzionalità contestuali basate sull’intelligenza artificiale e di offrire interazioni sempre più naturali tra utente e dispositivo. Per Qualcomm questa evoluzione dimostra come l’AI non sia più limitata agli smartphone, ma stia progressivamente diventando il punto di collegamento tra tutti i prodotti che compongono un ecosistema digitale personale.
Nel commentare l’annuncio, Cristiano Amon, Presidente e CEO di Qualcomm Incorporated, ha spiegato che l’industria sta entrando in una nuova fase nella quale l’intelligenza artificiale viene integrata direttamente nei dispositivi utilizzati ogni giorno. Won-joon Choi, Presidente e COO della divisione MX Business di Samsung Electronics, ha invece sottolineato come la collaborazione ingegneristica tra le due aziende abbia permesso di ottimizzare ogni piattaforma Snapdragon in funzione delle differenti categorie di prodotto, creando una base comune sulla quale sviluppare le future esperienze Galaxy AI all’interno dell’intero ecosistema Samsung.

