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PosteMobile Casa e PosteCasa Ultraveloce: nuovi costi di fatturazione
La variazione non inciderà invece su chi sceglierà la fattura digitale. La quale resterà completamente gratuita. L’obiettivo dichiarato è incoraggiare una transizione verso modalità più sostenibili e rapide di gestione delle comunicazioni amministrative. L’aumento sarà applicato in due fasi: per i clienti di PosteMobile Casa partirà da gennaio 2026. Mentre per quelli di PosteCasa Ultraveloce scatterà da febbraio dello stesso anno.
Come previsto dalle normative di settore, gli utenti interessati riceveranno una comunicazione ufficiale con l’indicazione delle nuove condizioni economiche. Quest’ultimi potranno esercitare il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione. La procedura potrà essere avviata tramite i consueti canali di contatto, inclusi posta elettronica e corrispondenza cartacea.
Nel lungo periodo, la distinzione tra servizi digitali e tradizionali potrebbe accentuarsi ulteriormente. Delineando, in tal modo, un panorama in cui la dematerializzazione diventa non solo una scelta ecologica, ma anche economica. La sfida rimane quella di garantire che la trasformazione digitale non lasci indietro chi fatica ad adattarsi ai nuovi strumenti. Mantenendo così l’inclusione come principio cardine della modernizzazione dei servizi.











