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Opel Astra Start: prezzo giù di 550 euro e dotazione ricca

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La nuova Opel Astra si presenta al nuovo anno modello con un listino rivisto e un prezzo d’ingresso più basso di 550 euro rispetto al passato. Merito del debutto dell’allestimento Start, pensato per chi bada al concreto e vuole portarsi a casa la compatta di Rüsselsheim senza rinunciare a tecnologia e design. A circa un anno dal lancio sul mercato, la casa tedesca ha quindi deciso di rendere la sua vettura di punta ancora più accessibile, puntando su una formula che non sacrifica la dotazione.

Per salire a bordo della versione a cinque porte ora servono 32.450 euro chiavi in mano, IPT esclusa. La spaziosa variante station wagon Sports Tourer parte invece da 33.650 euro. Si tratta di una mossa strategica con cui il marchio cerca di farsi largo in un segmento dove la concorrenza è sempre più agguerrita.

A spiegare la logica dell’operazione è Giorgio Vinciguerra, Managing Director di Opel Italia: “Con la versione Start offriamo ai clienti la possibilità di guidare un’auto prodotta in Germania, già ricca di contenuti, risparmiando rispetto a prima”. E aggiunge: “Vogliamo garantire una mobilità individuale davvero alla portata di tutti, indipendentemente dalla motorizzazione scelta, posizionandoci in modo decisamente più competitivo rispetto a diverse concorrenti dirette”.

Arriva il Denim Blue e la dotazione resta generosa

Opel Astra Start: prezzo giù di 550 euro e dotazione ricca

Credits: TecnoAndroid

Il prezzo però non è l’unica novità. Insieme alla versione d’accesso esordisce in gamma anche la vernice metallizzata Denim Blue, una tonalità che si ispira al tessuto dei jeans e che viene offerta di serie. Il risultato è una carrozzeria dall’eleganza sobria, senza eccessi.

Al di là dell’estetica, il fatto di essere la porta d’ingresso della gamma non pesa sull’equipaggiamento. Di serie ci sono i sedili ergonomici Intelli-Seat con sei regolazioni manuali e la tipica scanalatura centrale, studiata per alleggerire la pressione sulla colonna vertebrale. Un dettaglio che fa la differenza per chi trascorre parecchie ore al volante. Completano il quadro il climatizzatore automatico, la plancia digitale con display da 10 pollici per la strumentazione e touchscreen centrale per l’infotainment, oltre ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori che si aggiungono alla dotazione di sicurezza standard.

Ibrida, diesel o elettrica, la scelta dei motori è completa

Opel Astra Start: prezzo giù di 550 euro e dotazione ricca

Credits: TecnoAndroid

Uno degli aspetti più interessanti della formula Start riguarda la libertà sulle motorizzazioni. Con la cifra d’attacco di 32.450 euro si accede direttamente alla variante ibrida da 145 CV (107 kW) e 230 Nm di coppia, abbinata al cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti.

Chi percorre tanti chilometri in autostrada può orientarsi sul collaudato turbodiesel da 130 CV (96 kW), accoppiato a un cambio automatico a otto marce. Non manca poi l’alternativa a zero emissioni. La Astra Electric Start mette a disposizione 156 CV (115 kW), una coppia immediata di 270 Nm e il supporto alla ricarica bidirezionale V2L, utile per alimentare dispositivi elettrici esterni sfruttando direttamente la batteria della vettura.

L’arrivo della versione Start sulla compatta tedesca non è un episodio isolato. Segue infatti l’impostazione già adottata su altri modelli del marchio come Frontera e Combo. Opel sta riorganizzando la propria offerta attorno a una logica più semplice e lineare. Da una parte ci sono le versioni d’accesso, pensate per garantire il miglior rapporto qualità prezzo. Dall’altra trovano posto gli allestimenti superiori, arricchiti con accessori specifici per rendere più evidenti le differenze tra le varie opzioni a listino.

Fonte: TecnoAndroid

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