Il futuro top di gamma di casa OnePlus comincia a prendere forma, e le prime indiscrezioni su OnePlus 16 raccontano di uno smartphone che punta più sulle rifiniture tecniche che su stravolgimenti estetici. A mettere in circolo i dettagli è stato un leaker piuttosto affidabile, Digital Chat Station, che nelle scorse ore ha condiviso qualche anticipazione interessante. Il punto di partenza è chiaro, praticamente non ci sarà nessuna rivoluzione nel design rispetto al modello attuale. Chi si aspettava un cambio radicale rimarrà probabilmente deluso, ma sotto la scocca le cose si fanno più intriganti.
Il display dovrebbe restare piatto e mantenere la diagonale da 6,78 pollici, però con una novità non da poco. OnePlus starebbe pensando di adottare la tecnologia LIPO, quella che permette di ridurre lo spazio occupato dai bordi attorno allo schermo. E qui arriva il dato che fa parlare gli appassionati, alcune voci parlano di cornici addirittura inferiori al millimetro, tutte e quattro perfettamente identiche. Un effetto quasi senza bordi, insomma. La frequenza di aggiornamento dovrebbe salire fino a 185 Hz, un numero che farà felici soprattutto chi passa ore a giocare dallo schermo del telefono.
Sul fronte hardware ci sarà il salto atteso. Il cuore del dispositivo sarà lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di Qualcomm, chip in arrivo questo autunno. Nulla di sorprendente per un device che vuole giocare nella fascia alta, ma resta comunque un tassello fondamentale per garantire prestazioni al top.
Fotocamera, batteria e software di OnePlus 16
Il modulo fotografico manterrà lo stesso stile visto su OnePlus 15, quindi niente cambiamenti a livello di estetica. Le differenze arrivano dalla parte tecnica. Il sensore principale dovrebbe passare a 200 MP, mentre le due ausiliarie, teleobiettivo e ultrawide, si fermerebbero a 50 MP ciascuna. Va detto che la fotografia è storicamente il punto debole del brand cinese, e i megapixel da soli non bastano a raccontare la qualità reale di un sistema. Però il potenziale, almeno sulla carta, c’è tutto.
Dove OnePlus 16 promette davvero grandi cose è l’autonomia. La batteria dovrebbe raggiungere una capacità enorme, 9.000 mAh, un valore che dovrebbe portare la maggior parte delle persone a due giornate piene di utilizzo senza troppi patemi. La ricarica sarà a 100 W via cavo e 50 W in modalità wireless, quindi anche il momento del rifornimento energetico dovrebbe essere piuttosto rapido.
Capitolo software, e qui c’è forse la notizia più curiosa. OnePlus 16 dovrebbe essere il primo smartphone dell’azienda ad arrivare sul mercato con un sistema operativo firmato Oppo. Nello specifico si parla di ColorOS 17, basata su Android 17. Un passaggio che segna un cambio di rotta rispetto al passato e che potrebbe far discutere gli affezionati alla vecchia interfaccia.
Per quanto riguarda la disponibilità, le informazioni più recenti puntano a un debutto fissato per ottobre 2026. C’è però un dettaglio da tenere a mente per il pubblico italiano, questo modello, almeno per come stanno le cose oggi, non arriverà dalle nostre parti. Un peccato, considerando le specifiche interessanti che il dispositivo sembra promettere sulla carta.


