Il circuito di kart più estremo del mondo non è un’invenzione dei social né uno di quei video montati ad arte per fare visualizzazioni. Esiste davvero, si trova in Cina e sembra la versione reale di Mario Kart. Nascosto tra i boschi carsici della contea di Tonglu, il parco “OMG Heartbeat Paradise” ha trasformato una pista tra tunnel e montagne in un’esperienza che fa salire il battito a chiunque ci metta piede.
La Cina, del resto, non smette mai di stupire. Oltre alle sue città futuristiche come Chongqing o ai paesaggi da sogno di Zhangjiajie, il paese ospita parchi divertimento che paiono usciti da un film di fantascienza. E “OMG Heartbeat Paradise” è uno di questi, un posto dove natura ed emozioni forti si mescolano fino a diventare la stessa cosa.
OMG Heartbeat Paradise: il circuito che sembra un videogioco
Non è famoso quanto il Disneyland Shanghai e non è nemmeno così affollato, ma è proprio questo a renderlo speciale. Si trova incastonato nel cuore di una valle carsica nella contea di Tonglu, a circa due ore dall’aeroporto internazionale di Hangzhou. Un posto remoto, difficile da raggiungere, e forse è anche per questo che promette un’esperienza fuori dal comune per chi cerca qualcosa di diverso.
Tra tutte le attrazioni spicca uno spettacolare circuito di kart elettrici, diventato in poco tempo il preferito dei visitatori di ogni età. Parliamo di quasi 3 chilometri di pista, con una versione più corta pensata per i bambini. Il tracciato attraversa curve strette, discese ripide e tunnel scavati nella roccia, il tutto immerso in uno scenario di montagne ondulate che sembra quasi finto.
Ed è qui che scatta il paragone con Mario Kart. Mentre si guida, la gravità fa il resto e spinge il kart a tutta velocità lungo un percorso serpeggiante. Certo, mancano le banane e i gusci verdi del videogioco, ma l’emozione di guidare in un contesto reale del genere vale ben più di qualsiasi power up.
Non solo kart, emozioni per tutti
Chi cerca qualcosa di acquatico può buttarsi sulla pista di rafting lunga 1.350 metri, con pareti trasparenti che accompagnano il visitatore attraverso un bosco di montagna, tra tunnel e sculture stravaganti come draghi robot. Per chi preferisce invece un ritmo più tranquillo, ci sono giri in barca o a piedi dentro grotte e caverne illuminate in modo spettacolare.
Per i più coraggiosi c’è il “Cliff Swing”, un’altalena gigante che sospende il malcapitato a 400 metri sul livello del mare. Dopo tutta questa adrenalina, una pausa al “Lonely Cliff Café”, con vista panoramica e dolci fatti a mano, sembra il modo perfetto per chiudere la giornata.
I biglietti per il parco partivano da circa 65 euro a persona, ma oggi vengono proposte quelle che loro definiscono tariffe dinamiche, che vanno da circa 55 euro fino ai 125 euro dei pacchetti famiglia. Ci sono anche sistemazioni per la notte nelle vicinanze, ideali per chi vuole esplorare più a fondo questo angolo nascosto.
Il risultato è un’esperienza difficile da trovare altrove. In Spagna, per esempio, pur avendo circuiti indoor e outdoor di ottima qualità, nessuno si avvicina alla grandezza e all’unicità di questo tracciato in piena montagna, capace di unire natura, adrenalina e un design che si potrebbe definire unico al mondo. Una vera perla per chi ama i kart e l’avventura.


