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Nvidia, ladri cercavano GPU nei rimorchi ma trovano solo sabbia

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Pensavano di aver messo a segno il colpo della vita i ladri che in California hanno portato via due rimorchi Nvidia, convinti di trovarci dentro un carico di hardware dal valore enorme. Una volta aperte le porte la sorpresa è stata decisamente amara, perché al posto delle preziose GPU c’era soltanto sabbia. Parliamo di circa 9.072 kg per ciascun mezzo, per un totale che supera le 18 tonnellate. Una quantità esagerata perfino per chi ha in casa un gatto incontinente.

A trarre in inganno la banda è stato con ogni probabilità il logo stampato sulle fiancate. Vedere il marchio Nvidia avrà fatto immaginare ai criminali un trasporto di schede grafiche o di altri componenti destinati ai data center, che oggi sono tra i prodotti più ricercati sul mercato vista una domanda letteralmente alle stelle. I mezzi in realtà appartenevano a PlusAI, una startup che lavora insieme a Nvidia allo sviluppo di tecnologie per la guida autonoma e di software basati sull’intelligenza artificiale.

Perché dentro c’era tutta quella sabbia

Il contenuto dei rimorchi non era affatto casuale. PlusAI impiega la sabbia per riprodurre il comportamento delle merci durante il viaggio e per analizzare come reagiscono i carichi alle diverse condizioni della strada. In pratica si tratta di un peso di prova che aiuta a raccogliere dati realistici senza dover caricare prodotti veri. Lauren Kwan, portavoce dell’azienda, lo ha spiegato in modo molto chiaro: “PlusAI utilizza carichi simulati nei propri rimorchi per supportare i test di ricerca e sviluppo”. Nessun tesoro nascosto quindi, solo materiale da laboratorio su ruote.

Anche la scoperta del furto ha qualcosa di curioso. A notare i due rimorchi è stato un amico di un dirigente di alto livello della startup, che li ha visti vicino al luogo di lavoro dell’azienda a Newark, in California. Convinto che si trattasse di un nuovo traguardo raggiunto dalla società, ha telefonato al dirigente per fargli i complimenti. Quella chiamata però ha fatto scattare l’allarme, perché i mezzi avrebbero dovuto trovarsi parcheggiati fuori dal magazzino dell’azienda, a circa 800 metri di distanza da lì.

Secondo la ricostruzione i ladri avrebbero agganciato i rimorchi ai propri camion e si sarebbero allontanati senza troppi problemi. Dopo aver aperto le porte e capito cosa c’era davvero all’interno, avrebbero abbandonato tutto lasciando la sabbia al suo posto. Evidentemente diciotto tonnellate di granelli non rientravano nei piani. Le indagini sono ancora in corso e per il momento non risultano arresti. Da parte di Nvidia invece non è arrivato alcun commento sulla vicenda.

Componenti hardware sempre più preziosi

Al di là dei risvolti quasi comici, l’episodio va letto alla luce delle condizioni attuali del mercato dell’hardware. La fame di potenza di calcolo legata all’intelligenza artificiale ha fatto schizzare verso l’alto la domanda di alcuni componenti, trasformando schede e apparecchiature per server in merce preziosissima. E quando il valore cresce così tanto, anche i furti tendono a moltiplicarsi.

Un esempio concreto risale a giugno, quando la California Highway Patrol aveva recuperato merce per oltre 1,9 milioni di euro, ritenuta frutto di tre diversi colpi. Tra il materiale ritrovato c’erano anche otto pallet di switch server Celestica destinati a Meta, per un valore dichiarato di circa 470.000 euro.

Fonte: TecnoAndroid

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