I Notebooks di Gemini stanno per diventare molto più comodi da usare su Android, perché Google ha messo in cantiere un aggiornamento che li collega direttamente al menu di condivisione del sistema. Nessun passaggio extra, nessuna app da aprire prima del necessario. Dentro la versione 17.32.26.sa.arm64 dell’app Google sono spuntati i primi segnali di una funzione che permetterà di spedire file dentro un Notebook con un semplice tocco, esattamente come accade già con NotebookLM.
L’idea è semplice quanto pratica. Immagini, video, PDF, documenti di testo, file audio e perfino archivi ZIP potranno finire dentro un Notebook senza dover passare per importazioni macchinose. Una scorciatoia che, di fatto, abbatte il muro tra le varie app e l’intelligenza artificiale di Google.
Come funzionerà la condivisione diretta dei file
Oggi, per mettere un file dentro un Notebook di Gemini, tocca aprire l’app e caricare tutto a mano. Con la novità in arrivo il discorso cambia parecchio. Basterà scegliere un file da una qualsiasi app, una foto dalla galleria o un documento dal gestore file, premere su Condividi e poi selezionare l’opzione dedicata ai Notebooks. A quel punto comparirà l’elenco dei Notebook già creati, con la possibilità di aggiungere il file a uno di quelli oppure di tirarne su uno nuovo sul momento.
Durante il caricamento verrà mostrato l’avanzamento dell’upload, così da capire a che punto è il trasferimento. E chi ama tenere tutto in ordine potrà fissare i Notebook usati più spesso direttamente nel menu di condivisione, per arrivarci ancora più in fretta. Piccoli dettagli, ma sono proprio quelli che fanno la differenza nell’uso quotidiano.
Perché conta e quando potrebbe arrivare
Questa mossa rappresenta un bel salto in avanti per tutto l’ecosistema di Gemini. Già a inizio 2026 erano arrivati i Notebook pensati per organizzare e gestire i file sorgente, ma fino a ora l’unica strada rapida per aggiungere contenuti era riservata a NotebookLM. I Notebooks di Gemini, insomma, restavano un gradino indietro. Con questa integrazione Google mette ordine e uniforma l’esperienza su tutta la piattaforma, lasciando agli utenti la libertà di alimentare i propri spazi con qualsiasi tipo di file, da qualunque app.
Un cambiamento che rende lo strumento più utile soprattutto per chi lo sfrutta nello studio, nella ricerca o semplicemente per organizzare il proprio materiale personale. Meno passaggi, meno frizioni, più tempo per concentrarsi su quello che serve davvero.
Sul fronte della disponibilità, però, conviene andarci cauti. La funzione è ancora in fase di sviluppo e non è arrivata a tutti. I segnali nel codice dell’app fanno pensare a un rilascio nei prossimi mesi, ma niente di ufficiale per ora. Non si tratta comunque di una novità controversa, piuttosto di un allineamento naturale tra i Notebooks di Gemini e quelli di NotebookLM. Difficile dire se Google deciderà di farla debuttare insieme ad altri annunci legati all’intelligenza artificiale, ma la direzione è chiara, un’esperienza più fluida e integrata per chi usa Android.