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Motorola Moto Snap: il caricatore magnetico appare in rete

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Motorola sta per colmare uno dei buchi più evidenti del suo catalogo di accessori, e lo farà con un caricatore a ricarica wireless magnetica chiamato Moto Snap. Le immagini finite in rete mostrano un disco piatto e tondo, con il logo delle celebri ali di pipistrello ben visibile al centro e un connettore USB C sul bordo. Nulla di rivoluzionario nell’aspetto, ma per chi usa un telefono Motorola cambia parecchio: fino a oggi l’alternativa ufficiale era un dock voluminoso che teneva lo smartphone inclinato, una soluzione che sembrava arrivare da un’altra epoca rispetto ai dischetti magnetici che si attaccano al retro della scocca e permettono di caricare mentre ci si muove.

Cosa promette il Moto Snap

Il nome scelto racconta già la funzione. I magneti fanno aderire il caricatore magnetico alla parte posteriore dei telefoni compatibili, centrandolo con precisione sulle bobine di ricarica, e quel piccolo scatto che si sente quando le due superfici si trovano è esattamente l’effetto “snap” a cui il marchio fa riferimento. In pratica, si avvicina il disco al telefono e la ricarica parte, senza cercare la posizione giusta a tentativi come capita con tanti pad wireless generici.

A far uscire le immagini è stato Evan Blass, uno dei nomi più affidabili quando si parla di anticipazioni sul mondo mobile. Motorola non ha ancora presentato ufficialmente l’accessorio, ma quando un prodotto arriva a questo stadio di dettaglio grafico significa che l’annuncio da parte della divisione controllata da Lenovo non dovrebbe essere lontano. Un accessorio del genere, per giunta, ha senso soltanto dentro una strategia più ampia, e infatti negli ultimi mesi i segnali si sono moltiplicati.

Un ecosistema che si allarga pezzo dopo pezzo

Perché un ecosistema mobile completo non si costruisce solo con i telefoni, per quanto ampia sia la gamma. Motorola oggi copre praticamente ogni fascia, dai modelli economici ai medi, fino ai pieghevoli sia in formato libro sia a conchiglia, anche se non tutti i modelli arrivano ovunque. Al catalogo si sono aggiunti i tablet MotoPad negli Stati Uniti, con le versioni globali Moto Pad 70 Groove e Moto Pad 70, tutti con Android a bordo. Un dettaglio non da poco: si tratta del primo tablet pensato per il pubblico americano dai tempi della linea Motorola Droid Xyboard, uscita nel 2011.

Poi c’è il capitolo indossabili. Sono già circolate le immagini di un orologio chiamato Motorola Watch Ultra, riconoscibile a colpo d’occhio grazie al grande quadrante rotondo che è ormai la firma stilistica degli smartwatch del marchio. Accanto agli auricolari Moto Buds e ai tablet, si parla anche di occhiali smart in lavorazione, il che completerebbe un quadro piuttosto ambizioso.

Un ritorno di forma che si vede anche altrove

I segnali positivi non riguardano soltanto i nuovi prodotti. Oltre 50 telefoni Motorola riceveranno l’aggiornamento ad Android 17, numero che dice parecchio sull’impegno software dell’azienda, mentre sul fronte commerciale Motorola e Samsung hanno entrambe migliorato la propria quota nel mercato dei telefoni prepagati.

Messi in fila, questi elementi restituiscono l’immagine di un marchio che sta recuperando il peso specifico che aveva quando lanciò il Motorola DROID nel novembre del 2009, il telefono che di fatto diede il via alla corsa di Android. Il Moto Snap è un tassello piccolo in confronto, ma è proprio il tipo di accessorio che i possessori di uno smartphone Motorola aspettavano da tempo, soprattutto chi guardava con una punta di invidia ai dischetti magnetici già diffusi altrove. L’annuncio ufficiale non è ancora arrivato, e con esso mancano prezzo e disponibilità.

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