Motorola
Motorola ha diffuso una prima lista parziale degli smartphone che non riceveranno l’aggiornamento ad Android 16, atteso per il rilascio stabile entro la fine del 2025. La comunicazione riguarda principalmente i dispositivi lanciati tra il 2021 e il 2022, che non rientrano più nella finestra di supporto garantito.
Modelli esclusi: ecco i nomi
Secondo quanto emerso, la lista include numerosi modelli delle serie Moto G, Edge e Moto E, tra cui:
- Moto G60, G51, G31 e G22;
- Moto Edge 20, Edge 20 Lite, Edge 2021;
- Moto E40 e E30;
- Moto G Stylus 2022.
Questi dispositivi non saranno aggiornati ad Android 16, rimanendo fermi alla versione attuale del sistema operativo, in genere Android 14 o Android 13. Per molti di questi modelli, l’ultimo aggiornamento di sistema ricevuto è stato quello rilasciato nel 2023 o nella prima metà del 2024.
Fine del ciclo di aggiornamenti
L’esclusione è legata alla politica di aggiornamento software di Motorola, che garantisce in media due major update per i dispositivi di fascia media e un solo aggiornamento per i modelli entry-level. In alcuni casi, i dispositivi Edge ricevono fino a tre aggiornamenti, ma solo per i modelli di fascia alta. Android 16 sarà quindi disponibile solo per i modelli lanciati più recentemente, in particolare quelli del 2023 e 2024, compatibili con il nuovo sistema operativo e le sue funzioni avanzate.
L’assenza dell’aggiornamento ad Android 16 non significa che i dispositivi esclusi resteranno senza supporto. Motorola continuerà a rilasciare patch di sicurezza mensili o trimestrali, secondo le tempistiche già stabilite, almeno fino al termine del ciclo di supporto previsto per ciascun modello.
Per molti smartphone in lista, il supporto alla sicurezza proseguirà fino alla fine del 2025 o inizio 2026, in linea con gli standard del settore. Tuttavia, non verranno introdotte le funzionalità di sistema legate ad Android 16, come le nuove API, le ottimizzazioni energetiche e i controlli avanzati sulla privacy.
Focus su Android 16: novità e requisiti
Android 16 introdurrà importanti modifiche in termini di gestione della batteria, sicurezza biometrica e accesso ai dati. Il sistema sarà più esigente anche a livello hardware, rendendo alcuni dispositivi obsoleti in termini di prestazioni minime richieste.
In particolare, Android 16 ottimizza il comportamento delle app in background, introduce un nuovo sistema di permessi temporanei e migliora il supporto al multitasking su display pieghevoli e tablet. Queste innovazioni richiedono componenti più recenti e firmware aggiornati, non sempre compatibili con i SoC di generazioni precedenti.
Strategia in linea con altri produttori
La scelta di Motorola segue quanto già fatto da altri produttori Android, come Samsung, Xiaomi e OnePlus, che hanno escluso i modelli più datati dalle versioni future del sistema operativo. La strategia mira a ottimizzare le risorse di sviluppo e a spingere gli utenti verso dispositivi più recenti e compatibili con le ultime tecnologie.
La comunicazione anticipata da parte di Motorola permette agli utenti di valutare in anticipo l’eventuale necessità di passare a un nuovo smartphone, soprattutto per chi utilizza il dispositivo in ambito lavorativo o con applicazioni che richiedono piena compatibilità con Android.