In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Un prototipo di smartphone Microsoft mai arrivato sul mercato è riemerso dopo dodici anni di silenzio, e l’aspetto è tutto tranne che datato. Si tratta di un telefono a marchio Surface che avrebbe dovuto debuttare nel 2014, con nome in codice “Raven” e una scocca che, messa accanto ai dispositivi di quell’epoca, regge il confronto senza problemi. Le immagini mostrano un device dal design pulito, con logo Microsoft sul retro, fotocamera singola e flash LED posizionato di fianco.
Per capire quanto sia curioso questo ritrovamento serve fare un passo indietro. Microsoft è nota soprattutto per Windows e per la sua lunga lista di applicazioni dedicate alla produttività, ma l’interesse verso la produzione di telefoni non è mai stato nascosto. I primi segnali risalgono al 2012, quando emerse che l’azienda stava lavorando a un Windows Phone costruito in casa.
Dall’acquisizione di Nokia alla parentesi Surface Duo
Mentre gli appassionati aspettavano novità, nel 2013 arrivò l’annuncio dell’acquisizione della divisione Devices and Services di Nokia. Con ogni probabilità è stato proprio quel passaggio a mettere in pausa lo sviluppo del telefono autonomo, spingendo Microsoft a costruire un prodotto assieme a uno dei nomi più solidi dell’hardware mobile di allora. Il risultato di quell’unione è stata la gamma Lumia, con il Lumia 535 come primo dispositivo lanciato nel 2014 sotto il marchio Microsoft.
Il colosso di Redmond ha comunque presentato un telefono tutto suo a marchio Surface, ma molto più tardi. Surface Duo è arrivato nel 2020, quasi otto anni dopo i primi indizi sulle ambizioni telefoniche dell’azienda, e ha puntato su una formula particolare, quella del doppio schermo. Un approccio confermato anche con il successore, Duo 2.
Il problema è che il software non era davvero ottimizzato per due display. Gli utenti hanno segnalato una serie di grattacapi, dalla tastiera che compariva sullo schermo sbagliato alla fotocamera che continuava a passare da un pannello all’altro. Bug ricorrenti e vendite deludenti hanno portato Microsoft a chiudere la partita dei telefoni Surface.
Com’era fatto il prototipo Raven
Il prototipo Surface riemerso ora appartiene a un mondo completamente diverso. Le informazioni disponibili lo collocano tra il 2013 e il 2014, con un telaio metallico argentato dello stesso tipo usato per Surface 2, tablet uscito proprio in quel periodo. A bordo girava Windows Phone 8.1, spinto da un processore Qualcomm.
Il modello esatto del chip non è stato reso noto, ma considerando il periodo si poteva trattare di uno dei Snapdragon della serie 200 o 600. Il display sarebbe stato un 720p, mentre sul frontale si notano i tasti di navigazione dedicati, elemento tipico dell’epoca. Nel complesso, un telefono che nel 2014 avrebbe dovuto vedersela con iPhone 6 e Galaxy S5, e che dal punto di vista estetico non avrebbe sfigurato.
C’è anche un dettaglio che rende la vicenda più interessante. A differenza dei due Surface Duo, Raven era un classico telefono monoblocco, quindi non avrebbe portato con sé nessuno dei problemi software legati alla gestione di due schermi separati. Una formula più semplice, più prevedibile, forse più adatta al pubblico di massa.
Il ritorno di un telefono Windows resta lontano
I Lumia venduti sotto il marchio Microsoft hanno lasciato un buon ricordo, con colori accesi e tecnologie fotografiche come PureView che all’epoca facevano la differenza. Non è raro incontrare ancora oggi fan che chiedono ad alta voce il ritorno di un telefono animato da Windows.










