Microbi nella stratosfera: a una quota dove l’aria è rarefatta, le temperature scendono sotto lo zero e i raggi ultravioletti picchiano senza pietà, alcuni organismi che conosciamo benissimo se la cavano alla grande. Parliamo di quegli stessi microbi che troviamo sulle nostre colture, nei giardini di casa e perfino sulla nostra pelle. La sorpresa è che sopravvivono a un’altitudine pari a due o tre volte quella alla quale vola un normale aereo di linea.
Una quota che non ci aspetteremmo
C’è qualcosa di affascinante nell’immaginare la vita che prospera lassù, in un ambiente che intuitivamente sembrerebbe ostile a qualsiasi forma di esistenza. La stratosfera non è certo il posto dove si penserebbe di trovare creature viventi, eppure ci sono. E non si tratta di forme di vita esotiche o aliene, mai viste prima. Al contrario, sono organismi familiari, gli stessi che convivono con noi nella quotidianità senza che ce ne accorgiamo.
Il dettaglio che colpisce di più riguarda proprio l’altitudine. Un aereo di linea, quando raggiunge la sua quota di crociera, viaggia già parecchio in alto rispetto al suolo. Bene, questi microrganismi sono stati individuati a un’altezza che corrisponde al doppio o addirittura al triplo di quel valore. Una distanza dal terreno che mette davvero in prospettiva la loro capacità di resistenza.
Organismi comuni in un ambiente estremo
Quello che rende questa scoperta particolarmente interessante è la natura ordinaria dei protagonisti. Non stiamo parlando di batteri rarissimi o di specie sconosciute alla scienza. Sono i microorganismi più comuni che esistano, quelli che spuntano sulle piante che coltiviamo, che popolano il terreno dei nostri orti e che vivono persino a contatto con la nostra pelle.
Il fatto che proprio questi organismi tanto familiari riescano a prosperare in condizioni così estreme apre interrogativi tutt’altro che banali. La stratosfera diventa così una sorta di autostrada invisibile, un percorso lungo il quale la vita microbica si muove e resiste molto più in alto di quanto chiunque avrebbe immaginato.