Chi cercava un monitor pensato per spingere al massimo sia sulla qualità dell’immagine sia sulle prestazioni pure ha di che gioire, perché l’LG UltraGear evo AI 27GM950B è finalmente arrivato in Italia con una lista di specifiche che fa girare la testa. Presentato durante il CES 2026, questo pannello da 27 pollici mette insieme risoluzione 5K, tecnologia Hyper Mini LED e una serie di funzioni basate sull’intelligenza artificiale che lavorano dietro le quinte per ottimizzare immagini e audio in automatico. Un monitor che vuole accontentare sia chi gioca sia chi lavora con la grafica.
C’è anche una modalità che permette di scegliere cosa privilegiare a seconda di quello che si sta facendo, se la definizione oppure la frequenza di aggiornamento. Un dettaglio che diventa importante quando si passa da un gioco narrativo a un titolo competitivo.
LG UltraGear evo AI 27GM950B punta tutto su qualità visiva e potenza
Il vero fiore all’occhiello qui è la retroilluminazione Hyper Mini LED, costruita per gestire la luminosità con una precisione notevole grazie a 2.304 zone di local dimming. Secondo LG parliamo di un numero circa una volta e mezza superiore rispetto a molti monitor Mini LED tradizionali, e la differenza si vede soprattutto nella riduzione dell’effetto blooming, quel fastidioso alone di luce che rovina il contrasto tra zone chiare e scure.
Il pannello è certificato VESA DisplayHDR 1000, tocca una luminosità massima di 1.250 nit e copre il 99% dello spazio colore DCI-P3. A questo si aggiunge la tecnologia Zero Optical Distance, che avvicina il pannello al sistema di retroilluminazione per limitare la dispersione della luce. C’è pure la certificazione TÜV Rheinland Anti Blooming, tanto per mettere un altro sigillo sulla resa visiva.
Sul lato software entrano in gioco gli strumenti legati all’intelligenza artificiale. L’upscaling 5K migliora la definizione dei contenuti compatibili senza bisogno di una GPU più muscolosa, mentre AI Scene Optimization ritocca contrasto, colori e nitidezza in base a quello che appare sullo schermo. Da segnalare anche AI Sound, capace di separare voci, effetti e suoni ambientali simulando un sistema fino a 7.1.2 canali.
Dual Mode, connettività e prezzo del nuovo monitor gaming
La funzione Dual Mode è probabilmente la carta più interessante per chi gioca. Si può optare per il 5K a 165 Hz, perfetto per titoli narrativi e contenuti ad alta definizione, oppure scendere alla risoluzione QHD con refresh rate fino a 330 Hz, un valore pensato apposta per gli eSport e i giochi competitivi dove ogni frame conta. In entrambe le configurazioni restano garantiti un tempo di risposta di 1 ms GtG e il supporto a NVIDIA G-SYNC e AMD FreeSync Premium.
Sul fronte connettività troviamo DisplayPort 2.1 UHBR20 e una porta USB-C con Power Delivery fino a 90 W, che consente di trasferire dati e alimentare un notebook usando un solo cavo. Una comodità non da poco per chi lavora e vuole tenere la scrivania sgombra. LG propone quindi un prodotto che guarda ai videogiocatori ma anche a professionisti della grafica e creator, gente che ha bisogno di risoluzione alta e colori precisi senza compromessi. Il monitor è già disponibile in prevendita in Italia al prezzo di 1.199 euro, con le prime spedizioni fissate a partire dal 22 luglio 2026. Oltre alla scheda tecnica, questo modello ha portato a casa anche il Red Dot Design Award 2026.