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LG UltraFine evo 6K: ecco i dettagli emersi
Il design riflette un approccio minimalista, con cornici sottili su quattro lati. Altoparlanti stereo integrati e uno stand regolabile in altezza, inclinazione e rotazione verticale. La compatibilità VESA 100×100 e la gestione dei cavi semplificata completano la dotazione, insieme a una serie di accessori come alimentatore e cavi Thunderbolt, USB-C, HDMI e DisplayPort.
La resa dei neri è ottimizzata dalla tecnologia Nano IPS Black, che raggiunge un contrasto di 2000:1. Mentre la luminanza del pannello varia tra 360 e 600 nit. Tali caratteristiche, abbinate a un trattamento antiriflesso e a un angolo di visione di 178 gradi, permettono sessioni di lavoro prolungate senza affaticare la vista. Supportate anche dalla certificazione TÜV Rheinland Eye Comfort. Per chi utilizza Mac, lo Studio Mode offre preset colore dedicati. Mentre M-Control consente di regolare luminosità e volume direttamente dalla tastiera. La calibrazione avviene in fabbrica e può essere affinata tramite hardware dedicato con LG Calibration Studio.
La connettività rappresenta un altro elemento distintivo. Due porte Thunderbolt 5 garantiscono trasferimenti dati fino a due volte più veloci rispetto allo standard precedente, supportano il rendering in tempo reale di video 4K e la gestione di file RAW 8K. Oltre a consentire la catena daisy chain fino alla risoluzione 6K. Il power delivery da 96W permette di alimentare laptop Mac o Windows con un solo cavo. Il monitor dispone anche di HDMI 2.1, DisplayPort 2.1 e tre porte USB-C, trasformandolo in un vero e proprio hub professionale. Funzioni come PBP, PIP e KVM integrato permettono di gestire più sorgenti con un’unica tastiera e un solo mouse. In attesa della comunicazione del prezzo ufficiale, l’UltraFine evo 6K rappresenta un passo importante per LG.











