Il settore dei televisori sta vivendo una fase di rapida evoluzione, con le aziende che cercano di ridefinire gli standard di qualità. In tale contesto, LG si prepara a sorprendere il pubblico del CES 2026 di Las Vegas con un TV che introduce la retroilluminazione Micro RGB, conosciuta anche come MiniLED RGB. Anche se non c’è ancora un annuncio ufficiale, l’innovazione è stata anticipata grazie al riconoscimento ottenuto dall’azienda con il CES 2026 Innovation Awards. Confermando l’interesse del settore per soluzioni di alto livello. La novità principale di tale tecnologia riguarda il modo in cui la luce viene generata e distribuita nel pannello. Tradizionalmente, i televisori MiniLED sfruttano diodi Blu combinati con Quantum Dot per produrre i colori rosso e verde. Con la soluzione Micro RGB, invece, ogni pixel è alimentato da triplette di diodi MiniLED indipendenti, uno per ciascun colore primario. Semplificando la struttura del display e ottimizzandone l’efficienza.
LG si prepara al lancio del nuovo TV LCD “Micro RGB”
L’introduzione dei diodi RGB indipendenti offre anche vantaggi in termini di angolo di visione. Offrendo così una visione più uniforme da diverse posizioni. La copertura del gamut REC2020 si amplia, offrendo una riproduzione cromatica più fedele e intensa. Grazie a tali caratteristiche, LG si affianca a marchi come Samsung, Hisense, TCL e Sony, che hanno già sperimentato televisori con retroilluminazione MiniLED RGB di grandi dimensioni. Eppure, mentre nel 2025 questi modelli erano principalmente di fascia alta e destinati a una clientela di nicchia, la prossima gamma presentata al CES 2026 promette di includere diverse diagonali. Aprendo la tecnologia a un pubblico più vasto.
L’arrivo della retroilluminazione Micro RGB sui dispositivi LG segna un passo importante nella maturazione dei display LCD. Guardando al futuro, tale evoluzione suggerisce non solo miglioramenti nella qualità visiva, ma anche nuove possibilità per il design dei televisori e per l’esperienza domestica.
