Un aggiornamento del BIOS sta creando parecchi grattacapi ai possessori di Lenovo Legion Go, in particolare sul modello 8APU1. Le segnalazioni si accumulano e puntano tutte nella stessa direzione: dopo aver installato una determinata versione del firmware, il dispositivo portatile smette semplicemente di funzionare come dovrebbe. La versione incriminata ha un nome tecnico poco rassicurante, N3CN42WW, e chi l’ha installata si è ritrovato davanti a una schermata nera. Niente avvio, niente sistema, solo il buio.
Il guaio non è quello di un accensione un po’ lenta o di qualche rallentamento passeggero. Stando a quanto raccontano gli utenti coinvolti, nemmeno il ripristino automatico del BIOS è riuscito a rimettere in sesto la macchina. Insomma, la rete di sicurezza che di solito interviene in questi casi qui pare non aver funzionato. Al momento non c’è un dato preciso su quanti esemplari siano stati colpiti, e non si sa nemmeno se la configurazione hardware o software del singolo dispositivo faccia la differenza sull’esito dell’installazione.
La comunità corre ai ripari e Lenovo tace
I moderatori della comunità dedicata a Legion Go hanno lanciato un avviso chiaro: meglio non installare quel firmware, per ora. A chi ha già avuto problemi è stato chiesto di lasciare un semplice “+1” per segnalare la propria esperienza. L’idea è mettere insieme abbastanza testimonianze da capire quanto sia diffuso il difetto, che per ora non risulta attribuibile all’intera produzione del dispositivo. Un modo pratico, quasi artigianale, per farsi un’idea della portata del problema.
La faccenda si complica per chi ha un’unità fuori garanzia. Un possessore ha raccontato di aver ricevuto da Lenovo un preventivo salato per la riparazione, arrivato guarda caso poco dopo la scadenza della copertura. Per i dispositivi ancora coperti da garanzia attiva, invece, l’azienda continuerebbe a riparare o sostituire senza chiedere un euro. Un altro utente ha addirittura pagato per riattivare la garanzia, preferendo affidare la macchina direttamente all’assistenza. Le conseguenze, quindi, cambiano parecchio a seconda dello stato della copertura, anche se il punto di partenza resta sempre lo stesso: quel blocco comparso subito dopo l’aggiornamento.
C’è anche chi ha provato la strada più tecnica e ostica, ricorrendo alla programmazione SPI diretta per tentare di recuperare il dispositivo. Pure PitStop Computers ha documentato i propri tentativi di trovare una via d’uscita, il che la dice lunga su quanto il normale sistema di autoripristino si sia rivelato insufficiente nei casi presi in esame.
Al momento Lenovo non ha ancora diffuso un avviso ufficiale dedicato alla versione problematica, che tra l’altro è tuttora scaricabile dai server di supporto. Chi non ha ancora aggiornato può tranquillamente restare sul BIOS precedente. Per i dispositivi già bloccati viene indicato come possibile soluzione il ritorno alla versione N3CN40WW, mentre chi è coperto da garanzia può rivolgersi direttamente all’assistenza per la riparazione o la sostituzione.











