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La Mercedes di LeBron James è arrivata a Monterey con l’aria di chi non deve chiedere permesso, una Maybach S 680 cucita addosso alle richieste dell’ex cestista dei Los Angeles Lakers dagli specialisti del programma Manufaktur. Alla Monterey Car Week 2026 la Casa tedesca ha portato diverse creazioni esclusive, ma i riflettori si sono accesi soprattutto su questa berlina, complice il legame ormai strettissimo tra il campione e la California, uno Stato che negli anni ha praticamente adottato la sua immagine.
L’idea di fondo è semplice e per certi versi anche molto americana. Prendere l’ammiraglia più opulenta del catalogo, portarla nello Stato dell’oro e lasciare che sia il proprietario a decidere quasi tutto, dai colori alle finiture. Il risultato è quel mix di dettagli su misura e prestazioni da prima della classe che il marchio insegue da anni con la sua divisione più esclusiva.
Una Maybach costruita attorno a un solo nome

La Maybach S 680 siede al vertice della gamma Classe S e non prova nemmeno a nascondere la propria natura. Sotto al cofano c’è un motore V12 di quelli che ormai si contano sulle dita di una mano, mentre l’abitacolo somiglia più a un salotto che a un interno d’auto. Le combinazioni possibili sono praticamente infinite, a patto ovviamente di presentarsi al programma Manufaktur con un portafoglio adeguato. E la settimana di Pebble Beach è il palcoscenico perfetto per far vedere fin dove può spingersi questo tipo di lavoro artigianale.
LeBron James ha scelto personalmente tonalità e materiali, costruendo un ambiente rilassante che si allontana parecchio dalle configurazioni standard della Classe S. Chi si aspettava qualcosa di sopra le righe, magari all’altezza della sua fantasia sul parquet, è rimasto un po’ spiazzato. L’attuale ala dei Philadelphia 76ers ha preferito una linea sobria, misurata. Del resto il giocatore, passato per Cleveland Cavaliers, Miami Heat e Los Angeles Lakers, ha da poco firmato un contratto da circa 7 milioni di euro per due stagioni proprio con i 76ers, con l’obiettivo dichiarato di inseguire l’ultimo anello di una carriera già leggendaria nell’NBA.
Dettagli, pelle Nappa e un esemplare all’asta

La carrozzeria è verniciata in light ivory, una tinta chiara ripresa anche sui cerchi, scelta che dà all’ammiraglia un aspetto più morbido rispetto ai soliti neri e grigi da berlina di rappresentanza. Spicca il logo “LJ”, posizionato con la cura maniacale che ci si aspetta da questo tipo di lavorazioni. Dentro, i sedili sono rivestiti in pelle Nappa Stormy Weather, con cuciture in bianco porcellana che creano un contrasto netto ma mai urlato, completato da inserti in piano black.
Un esemplare di questa configurazione finirà all’asta durante la Monterey Car Week 2026 per sostenere la LeBron James Family Foundation. All’evento californiano è esposta una sorta di gemella dell’auto personalizzata dal cestista, così che il pubblico possa vedere da vicino il livello di finitura raggiunto.
Sempre in California, il marchio ha inaugurato il suo primo Manufaktur Made to Measure Hub americano, ospitato all’interno del Mercedes-Benz Studio Los Angeles di Beverly Hills. Una scelta di collocazione tutt’altro che casuale, visto il tipo di clientela che frequenta quella zona e la richiesta crescente di veicoli configurati pezzo per pezzo. Il centro nasce proprio per accompagnare i clienti lungo tutto il percorso di personalizzazione, dalla scelta delle tinte fino ai materiali degli interni.
La Mercedes di LeBron James diventa quindi il biglietto da visita di questa nuova apertura, l’esempio più visibile di cosa significhi ordinare un’auto partendo da un foglio bianco. Un oggetto che unisce il V12 alla firma di uno degli sportivi più riconoscibili al mondo, esposto tra le auto più rare del pianeta lungo la costa californiana.










