Jujutsu Kaisen è l’anime più visto su Netflix nella prima metà del 2026, superando titoli amatissimi come Demon Slayer e Frieren. Non un dettaglio da poco, se pensiamo a quanta concorrenza c’è oggi sulla piattaforma quando si parla di animazione giapponese. Il dato arriva direttamente dal rapporto What We Watched, che ogni sei mesi mette in fila numeri e classifiche di ciò che gli abbonati guardano davvero.
Netflix non ha mai nascosto la sua voglia di crescere in questo settore. Nei primi mesi dell’anno ha continuato a sfornare nuove stagioni di serie già affermate, insieme a produzioni originali come Bagliori del domani e il film La principessa Kaguya del cosmo. Roba interessante, per carità. Eppure nessuna di queste uscite è riuscita a battere una serie firmata dallo studio MAPPA, che ormai si è ritagliato una reputazione solidissima tra gli appassionati.
I numeri che raccontano il dominio
La terza stagione di Jujutsu Kaisen ha totalizzato 9,4 milioni di visualizzazioni, piazzandosi davanti a tutto il resto disponibile in catalogo. Parliamo di pesi massimi come Frieren: Oltre la fine del viaggio, Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba, L’attacco dei giganti e Spy x Family. Titoli che di solito dominano ogni classifica, e che stavolta hanno dovuto guardare le spalle a questa serie.
Il bello è che il fenomeno non si ferma alla terza stagione. La prima occupa il secondo posto assoluto con 8,7 milioni di visualizzazioni, mentre la seconda si accomoda al quinto gradino con 6,7 milioni. Anche i film hanno il loro peso. Jujutsu Kaisen 0 arriva a 6,1 milioni, e il film riassuntivo Hidden Inventory / Premature Death mette insieme 700.000 visualizzazioni. Insomma, ogni pezzo del franchise tira, e tira forte.
Perché quei dati potevano essere ancora più alti
C’è un aspetto che salta all’occhio e che rende il risultato ancora più notevole. La terza stagione di Jujutsu Kaisen non era disponibile negli Stati Uniti durante la prima metà del 2026, visto che era uscita solo in alcune regioni. Tradotto in soldoni, uno dei mercati più grandi al mondo è rimasto tagliato fuori da quei conteggi.
Il che fa pensare a una cosa piuttosto ovvia. Se ci fosse stato un lancio simultaneo ovunque, quelle cifre sarebbero probabilmente schizzate ancora più in alto. Ora che la nuova stagione è finalmente entrata anche nel catalogo statunitense, è lecito aspettarsi che i dati di ascolto continuino a salire nei prossimi mesi. La corsa, insomma, non sembra affatto finita.
Per chi volesse recuperare tutto dall’inizio, le tre stagioni di Jujutsu Kaisen sono disponibili sia su Netflix sia su Crunchyroll. Un modo comodo per capire da vicino cosa abbia reso questa serie capace di mettere in riga rivali che sembravano inarrivabili.


