iPhone anniversario è il protagonista assoluto dei piani Apple per il prossimo anno, e secondo le ultime indiscrezioni l’azienda di Cupertino starebbe accelerando i lavori su questo modello speciale. Il dispositivo celebrerà i vent’anni dal lancio del primo iPhone e, stando a quanto trapelato finora, dovrebbe arrivare in due taglie diverse. Niente formato unico, quindi, ma una scelta tra modello più compatto e versione maxi, sulla scia di quanto già succede con la gamma attuale.
Le voci che circolano da mesi parlano di un design pensato per stupire. Si parla di un display edge-to-edge con vetro curvo su tutti i lati, per un effetto quasi senza bordi. In pratica uno schermo che avvolge il dispositivo e che dovrebbe regalare quella sensazione di continuità visiva che Apple insegue ormai da tempo. Un salto estetico importante, almeno sulla carta, che segnerebbe una bella differenza rispetto ai modelli usciti negli ultimi anni.
Due misure pensate sul modello dei Pro
Le due varianti dell’iPhone anniversario avranno dimensioni molto simili a quelle di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, in arrivo a settembre. E qui arriva un dettaglio interessante. I due Pro di quest’anno dovrebbero mantenere le stesse misure degli attuali iPhone 17 Pro, il che lascia intendere che il modello celebrativo possa essere proposto nei formati da 6,3 e 6,9 pollici. Insomma, una taglia per chi preferisce qualcosa di maneggevole e una per chi non rinuncia allo schermo più generoso possibile.
Il lancio non sarà un evento isolato. Apple ha intenzione di presentare i nuovi iPhone anniversario insieme alla seconda generazione del foldable iPhone. Tre dispositivi che condivideranno lo stesso cuore tecnologico, ovvero il chip A21 costruito con processo produttivo a 2 nanometri. Una scelta che dice molto sulla strategia di Cupertino, decisa a portare il meglio della propria tecnologia su tutti i prodotti di punta in un colpo solo.
Chip A21 e A20, ecco come si dividono i modelli
Nel frattempo c’è anche un iPhone 19 in cantiere, destinato a montare una versione diversa del chip A21, probabilmente la variante base anziché quella Pro. Una distinzione che ricalca lo schema già visto in passato, con i modelli top che ricevono il processore più spinto e quelli standard che si accontentano di una versione leggermente ridimensionata.
Tornando al presente, iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max in uscita quest’anno saranno equipaggiati con il processore A20 Pro, anch’esso realizzato sul processo a 2 nanometri. Si tratta del primo aggiornamento di nodo dopo diversi anni, con Apple che abbandona finalmente i chip a 3 nanometri usati fino a oggi per i suoi iPhone di fascia alta. Un passaggio tecnico che potrebbe portare benefici concreti su prestazioni e consumi.
C’è poi il capitolo iPhone 18 standard, che non vedremo questo autunno. Apple ha deciso di rimandarne il debutto alla primavera del 2027. Anche questo modello adotterà un chip A20 meno potente, sempre basato sul processo a 2 nanometri. Una mossa che separa nettamente i tempi di uscita tra la versione base e i fratelli maggiori, ridisegnando di fatto il calendario delle presentazioni a cui gli appassionati erano abituati.