In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Nicholas Hoult sarà Gilderoy Allock nella seconda stagione della serie Harry Potter targata HBO, e il nome pesa parecchio considerando quanto quel personaggio sia rimasto impresso a chi ha letto i libri o visto i film. Il casting riguarda una delle figure chiave di Harry Potter e la Camera dei Segreti, il romanzo su cui verrà costruito il secondo ciclo televisivo. In pratica la produzione ha già deciso chi sarà il nuovo professore che Harry incontrerà al suo secondo anno a Hogwarts, e lo ha fatto ben prima che il pubblico veda anche solo un minuto della prima stagione.
Allock, per chi avesse bisogno di un ripasso veloce, prende la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure, l’incarico più instabile della scuola, quello che cambia titolare praticamente ogni anno. È un mago vanitoso, un autore di enorme successo, uno che riempie i propri libri di imprese straordinarie raccontate con abbondante generosità verso se stesso. Il suo arrivo a Hogwarts non è affatto un dettaglio di contorno, perché finisce per intrecciarsi con gli eventi legati alla Camera dei Segreti e ai pericoli che gli studenti si trovano ad affrontare.
Una seconda stagione approvata prima ancora del debutto
La cosa curiosa è il tempismo. HBO ha dato il via libera ufficiale alla seconda stagione ancora prima che la prima arrivasse sugli schermi, scegliendo di andare avanti senza aspettare il verdetto degli spettatori sul nuovo adattamento. Una mossa che dice molto sulla fiducia riposta nel progetto, o quantomeno sulla volontà di non perdere tempo. Le riprese del secondo ciclo sono programmate per l’autunno 2026, quindi mentre la serie sarà ancora inedita per il grande pubblico.
Alla lavorazione parteciperà anche Jon Brown, sceneggiatore della prima stagione, promosso a co showrunner accanto a Francesca Gardiner. Un avanzamento che suggerisce continuità dietro le quinte, con lo stesso gruppo creativo che accompagna il passaggio da un romanzo all’altro. Il debutto resta fissato al periodo natalizio del 2026 su HBO e HBO Max, con la prima stagione intitolata Harry Potter e la Pietra Filosofale, quella che introdurrà il nuovo cast e ripercorrerà il primo anno di Harry a Hogwarts.
L’impostazione è chiara. Ogni stagione dedicata a una diversa parte della storia, un piano di lungo periodo che non lascia molto spazio all’improvvisazione. Avviare già il capitolo successivo significa costruire un calendario produttivo esteso su più anni, con tutto quello che comporta in termini di continuità del cast e di coerenza narrativa.
L’eredità di Kenneth Branagh e il percorso di Hoult
Allock era già stato portato al cinema nel 2002 in Harry Potter e la Camera dei Segreti, dove aveva il volto di Kenneth Branagh. Un’interpretazione diventata una delle più riconoscibili dell’intero secondo film, tra sorrisi smaglianti, autografi e un’insicurezza mascherata malissimo. Nicholas Hoult raccoglie quindi un’eredità piuttosto ingombrante, proponendo una versione nuova del personaggio dentro la rilettura televisiva prodotta da Warner Bros. Television.
Per l’attore britannico si tratta di un altro ruolo dentro un franchise di primo piano, dopo Lex Luthor in Superman. La sua filmografia comprende anche Mad Max: Fury Road, mentre in televisione ha recitato in The Great. Tra i lavori più recenti figurano The Menu e Nosferatu, titoli molto diversi tra loro che raccontano di un percorso tutt’altro che lineare. Non esattamente il profilo dell’attore che si accomoda in una zona di comfort. Quanto a come sarà davvero il suo Allock, servirà pazienza. Le riprese della serie HBO dedicata al secondo romanzo devono ancora cominciare, e il primo ciclo di episodi arriverà soltanto durante le festività del 2026.











