Chi possiede uno smartphone di fascia alta negli Stati Uniti conosce bene la frustrazione legata alla ricarica lenta, e proprio su questo fronte potrebbe arrivare una novità importante per Pixel 13, Galaxy S28 e iPhone 21. Un nuovo standard di ricarica wireless promette di colmare finalmente il divario che da anni separa i produttori occidentali dai concorrenti cinesi, e i primi frutti di questo cambiamento potrebbero vedersi già entro pochi anni.
Il punto della situazione è chiaro. I top di gamma più venduti sul mercato americano, tra cui iPhone 17 Pro Max, Galaxy S26 Ultra e Pixel 10 Pro XL, montano ancora batterie da circa 5.000 mAh che si ricaricano con una certa lentezza. Dall’altra parte ci sono dispositivi come OnePlus 15, Oppo Find X9 Pro, Vivo X300 Ultra e Xiaomi 17 Ultra, capaci di infilare batterie da circa 7.000 mAh con velocità di ricarica ben superiori. Un divario che si è allargato anno dopo anno e che ora potrebbe finalmente ridursi.
Un aggiornamento allo standard Qi2 con velocità molto più alte
Il Wireless Power Consortium avrebbe aperto la strada a un salto in avanti notevole per lo standard Qi2. L’aggiornamento potrebbe portare i futuri telefoni a supportare la ricarica wireless fino a 50W, grazie a un’evoluzione della tecnologia Qi e Qi2. A quanto pare, il consorzio ha tenuto una riunione fuori dai tempi consueti a Pechino, negli uffici di Xiaomi. Proprio l’azienda cinese è stata quella a spingere per l’aggiornamento a 50W, puntando su una soluzione descritta come a bassa induttanza, basso voltaggio e alta potenza.
Lo standard non è ancora definitivo, eppure il processo sembra molto più vicino alla conclusione di quanto si potrebbe pensare. I primi dispositivi con la versione aggiornata della ricarica wireless Qi potrebbero comparire già nel 2028. Dato che è Xiaomi a spingere per i 50W, è probabile che la novità arrivi prima sui suoi telefoni. Ma anche Apple e Google sono state tra le aziende più attive nell’applicare gli avanzamenti dello standard Qi ai loro dispositivi.
A guadagnarci di più saranno i consumatori occidentali
Con questo scenario in mente, avrebbe senso che i modelli Pixel e iPhone del 2028 supportino la nuova versione della ricarica wireless. Va detto però che la maggior parte dei produttori Android non ha ancora implementato il supporto a Qi2, nonostante siano già disponibili numerosi accessori compatibili. Qualcosa potrebbe cambiare proprio con l’arrivo della ricarica più veloce.
Un timore che gli utenti MagSafe condividono da anni riguarda l’effetto della ricarica wireless sulla durata della batteria e il calore eccessivo che produce. Molti possessori di iPhone dicono di usare esclusivamente la ricarica senza fili, mentre altri restano fedeli al cavo proprio per le preoccupazioni legate alla longevità.